E’ un giallo in piena regola ed anche il luogo dove si è svolto è buio e misterioso.
Quattro porte del treno intercity 704 (Napoli-Venezia) fermo lunedì scorso in una galleria nei pressi di Orvieto sulla direttissima Roma-Firenze, si sarebbero, secondo alcune organizzazioni sindacali dei ferrovieri, spalancate a causa di un colpo di pressione causato da un treno Eurostar alta velocità che procedeva in senso opposto, risucchiando sul binario il carrello bar in servizio a bordo.
A riferirlo sono i delegati Rsu-Rsl dell’assemblea nazionale dei ferrovieri. In una nota, l’organizzazione sindacale ha parlato di episodio che ha generato «sconcerto e spavento tra i viaggiatori ed il personale». «Ancora un episodio inquietante – si sottolinea nel comunicato sindacale – causato dal malfunzionamento delle porte dei treni, che solo per fortuite circostanze non ha avuto esiti ben più gravi e che evidenzia una carenza di affidabilità e sicurezza di quel tipo di porte già responsabili di innumerevoli infortuni a viaggiatori e ferrovieri, alcuni dei quali anche mortali».
Per le Ferrovie, invece, lo strano episodio è «collegabile solo ad un intervento manuale dall’interno del treno.
Le Fs sostengono che «le porte dei treni erano conformi alla relativa normativa vigente e, anche a seguito dei controlli effettuati successivamente al fatto, regolarmente funzionanti».
«È da escludere – aggiungono – che l’apertura sia stata determinata dal passaggio dell’Eurostar. L’apertura è dunque collegabile solo ad un intervento manuale dall’interno del treno. L’affermazione che siano stato trovate aperte anche due porte sul lato opposto a quello coincidente con l’Eurostar di passaggio avvalora chiaramente e ulteriormente la tesi di una manovra volontaria e intenzionale. Le porte di quel tipo, quando il treno è fermo, sono apribili solo a comando e singolarmente, sia dall’interno che dall’esterno, agendo su apposito pulsante».
Le Ferrovie hanno comunque avviato un’indagine per verificare l’esatta dinamica dei fatti e accertare le eventuali responsabilità.
Quattro porte del treno intercity 704 (Napoli-Venezia) fermo lunedì scorso in una galleria nei pressi di Orvieto sulla direttissima Roma-Firenze, si sarebbero, secondo alcune organizzazioni sindacali dei ferrovieri, spalancate a causa di un colpo di pressione causato da un treno Eurostar alta velocità che procedeva in senso opposto, risucchiando sul binario il carrello bar in servizio a bordo.
A riferirlo sono i delegati Rsu-Rsl dell’assemblea nazionale dei ferrovieri. In una nota, l’organizzazione sindacale ha parlato di episodio che ha generato «sconcerto e spavento tra i viaggiatori ed il personale». «Ancora un episodio inquietante – si sottolinea nel comunicato sindacale – causato dal malfunzionamento delle porte dei treni, che solo per fortuite circostanze non ha avuto esiti ben più gravi e che evidenzia una carenza di affidabilità e sicurezza di quel tipo di porte già responsabili di innumerevoli infortuni a viaggiatori e ferrovieri, alcuni dei quali anche mortali».
Per le Ferrovie, invece, lo strano episodio è «collegabile solo ad un intervento manuale dall’interno del treno.
Le Fs sostengono che «le porte dei treni erano conformi alla relativa normativa vigente e, anche a seguito dei controlli effettuati successivamente al fatto, regolarmente funzionanti».
«È da escludere – aggiungono – che l’apertura sia stata determinata dal passaggio dell’Eurostar. L’apertura è dunque collegabile solo ad un intervento manuale dall’interno del treno. L’affermazione che siano stato trovate aperte anche due porte sul lato opposto a quello coincidente con l’Eurostar di passaggio avvalora chiaramente e ulteriormente la tesi di una manovra volontaria e intenzionale. Le porte di quel tipo, quando il treno è fermo, sono apribili solo a comando e singolarmente, sia dall’interno che dall’esterno, agendo su apposito pulsante».
Le Ferrovie hanno comunque avviato un’indagine per verificare l’esatta dinamica dei fatti e accertare le eventuali responsabilità.







