In attesa di più grandi commesse derivanti dall'estero, il gruppo massetano è impegnato con la realizzazione in Sicilia della centrale solare di Priolo
archimede

L’impianto solare termodinamico ‘Archimede’ presso la centrale Enel di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, il primo alla cui realizzazione sta cooperando il gruppo Angelantoni di Massa Martana, sarà pronto entro pochi mesi.
« L’impianto è nelle ultime fasi della realizzazione e che sarà pertanto ultimato -annuncia l’Enea- presumibilmente entro la primavera del prossimo anno».
L’impianto ‘Archimede’, frutto della collaborazione tra Enea e Enel, è composto da 54 collettori parabolici che concentrano la luce del sole su tubazioni percorse da un fluido a sali fusi, in grado di accumulare calore ad altissima temperatura.
Sono proprio questi tubi ad alta resistenza termica e resistenti alla corrosione che sono prodotti dall’industria di Massa Martana. Il sistema di accumulo dell’energia termica permette di produrre energia elettrica anche di notte e in assenza di sole.
«’Archimede’ -spiega l’Agenzia- è il primo impianto solare termodinamico ad utilizzare questo tipo di tecnologia e ad essere integrato con una centrale a gas a ciclo combinato». «Nello sviluppo dei componenti di questa tecnologia, l’Enea ha prodotto diversi brevetti e -conclude l’Agenzia- l’entrata a regime consentirà di acquisire esperienza operativa nell’utilizzo di questo tipo di impianti».

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