Dopo una apparente calma di un paio di mesi, dove la questione si è spostata nei palazzi regionali, la coalizione di Ranieri attacca la Sia che ha denunciato Giulietto Vinti, coordinatore del movimento per la qualità della vita
biodigestore1-olmeto3

Non poteva mancare troppo a lungo la tematica del biodigestore di Olmeto dalla dialettica politica marscianese: motivo del nuovo scontro ora è la richiesta di danni presentata dalla Sia a Giulietto Vinti, coordinatore del Movimento per la Qualità della vita.
Si legge, infatti, in una nota che “La Coalizione di Marsciano Democratica, Movimento Per la Qualità della Vita e Rifondazione Comunista esprime tutto il proprio sconcerto e la propria preoccupazione per quanto accaduto negli ultimi giorni, ed in particolare in merito alla notizia della citazione in giudizio, da parte della Sia, dell’amico Giulietto Vinti, coordinatore del MQV, cui vanno la nostra solidarietà ed il pieno appoggio nelle azioni che vorrà intraprendere.
Anzitutto, vogliamo ricordare che gli argomenti cui fanno riferimento le affermazioni che oggi la Sia contesta a Vinti sono state (e sono tuttora) oggetto della campagna elettorale e dell’azione politica di questa coalizione.
Coalizione che ha ottenuto quasi 5000 voti dai cittadini di Marsciano,
segno che quasi 5000 persone concordano con quanto da noi sostenuto in campagna elettorale. Qual è l’intento che si vuole raggiungere? Chi si cerca di intimidire? E’ intenzione della Sia e dell’Amministrazione intraprendere azioni legali contro ogni cittadino che dissente? O forse contro questa coalizione?
Vogliamo credere che i vertici Sia siano stati mal consigliati dai propri legali, e auspichiamo già da oggi maggiori ponderazione e buon senso prima di intraprendere simili azioni.”
Prosegue la nota analizzando anche la attuale situazione in cui versa il biodigestore: “ Vorremmo ricordare che la Sia è un soggetto a forte partecipazione pubblica, in particolare da parte del Comune di Marsciano, che dovrebbe ricordarsi di ciò ed intervenire in queste situazioni, non solo quando è il momento di ripianarne i fallimentari bilanci.
Questa Amministrazione nomina (o forse non nomina, visto che gli stessi sono in carica dal 1999) i propri rappresentanti dentro il consiglio di amministrazione della Sia, inoltre il nostro ….Sindaco è stato Assessore all’Ambiente nella passata legislatura: nessuno creda di potersi nascondere.
Dobbiamo forse credere che Todini e la sua maggioranza approvano (o peggio, sostengono) l’iniziativa della Sia?
Se così fosse, ricordiamo al primo cittadino che l’impianto di Olmeto dal 1985, da quando è stato costruito, ha mostrato tutti i propri limiti,
creando disagio e, secondo molti, pericolo per la salute a oltre 6000 persone: che direbbe, signor Sindaco, se un terzo dei cittadini del suo Comune intentasse una causa collettiva contro questa e le passate amministrazioni?”.
Nelle conclusioni della nota, la coalizione che fa capo a Sabatino Ranieri si chiede che fine abbia fatto la commissione voluta sul biodigestore di Olmeto: “Il nostro è e vuole essere solo un invito a riflettere, a riportare la discussione sul piano delle scelte politiche e dell’azione amministrativa. Noi abbiamo posto, e continuiamo a porre, domande cui non viene data risposta. La maggioranza ha voluto una commissione di studio sul problema del Biodigestore: dov’è? Si è mai insediata? Sta cercando soluzioni? Perché si continua a tergiversare?
Ricordiamo poi che l’impianto è stato chiuso su indicazione dell’Arpa e non, come vorrebbe il Sindaco, per il suo senso di responsabilità. Perché si continua ad osteggiare una campagna di analisi ambientali in contraddittorio? Perché si cita in giudizio chi in fondo vorrebbe solo sentirsi sicuro e tutelato nei propri diritti essenziali, meritando una migliore qualità della vita? Questo atteggiamento…., lascia solo il dubbio che ci siano aspetti del problema che i cittadini di Marsciano non debbano assolutamente sapere”.
E’ chiaro che presto, dall’amministrazione comunale marscianese, verrà un risposta altrettanto pepata, a meno che il clima natalizio non convinca tutti a tener la lingua legata.

condividi su: