La nuova strada, lunga circa 9 chilometri, per un investimento complessivo di oltre 14 milioni di euro finanziati dalla Regione Umbria, che completerà il tratto da Eggi a San Giovanni di Baiano, consentendo il collegamento con la strada statale 3 Flaminia e con la strada statale 685 delle Tre Valli Umbre nel tratto Spoleto-Norcia, ha superato un’impasse .
La strada è quella che dovrebbe unire con un percorso, in parte in galleria: la E45 all’altezza di Acquasparta, la valle umbra sud (Spoleto) e la valnerina.
Il tratto di cui si parla è quello che è destinato ad aggirare Spoleto e congiungersi col tunnel che porta in Valnerina con incrocio con la Flaminia. Già la realizzazione di questo tratto agevolerà il transito evitando l’attraversamento della città della Rocca e quindi velocizzerà il percorso E45 – Valnerina – Ascoli Piceno e viceversa.
L’opera venne concepita negli anni ’70 come arteria trasversale della bassa Umbria: mettendo in comunicazione la Valle del tevere, Valnerina e la provincia di Ascoli Piceno. Passando per la Valle Umbra in corrispondenza di Spoleto, si realizza un corridoio viario nell’Italia centrale tra i mari Adriatico e Tirreno (San Benedetto del Tronto – Civitavecchia) e si toglie dall’isolamento montano la Valnerina, la zona di Norcia e di Arquata del Tronto.
Il progetto, previsto a carreggiata singola a due corsie, si caratterizza per la presenza di tre lunghi tunnel:
• Forca Canapine (1995): con una lunghezza di 4.8 km, mette in comunicazione Arquata del Tronto con Norcia;
• Forca di Cerro (1998)): con una lunghezza di 4.3 km, mette in comunicazione la Valnerina con la Valle Umbra, congiungendo Spoleto con Sant’Anatolia di Narco.
• tunnel Acquasparta – Baiano di Spoleto: ancora in fase di progettazione, avrà una lunghezza superiore ai 4 km.
Una volta realizzato il collegamento con la SS.3 Flaminia, mancherà poi solo il tunnel tra Spoleto ed Acquasparta per collegare la Valnerina direttamente alla Valle del Tevere, e quindi creare una bretella tra la strada statale 3 Via Flaminia a la superstrada E45.
La strada è quella che dovrebbe unire con un percorso, in parte in galleria: la E45 all’altezza di Acquasparta, la valle umbra sud (Spoleto) e la valnerina.
Il tratto di cui si parla è quello che è destinato ad aggirare Spoleto e congiungersi col tunnel che porta in Valnerina con incrocio con la Flaminia. Già la realizzazione di questo tratto agevolerà il transito evitando l’attraversamento della città della Rocca e quindi velocizzerà il percorso E45 – Valnerina – Ascoli Piceno e viceversa.
L’opera venne concepita negli anni ’70 come arteria trasversale della bassa Umbria: mettendo in comunicazione la Valle del tevere, Valnerina e la provincia di Ascoli Piceno. Passando per la Valle Umbra in corrispondenza di Spoleto, si realizza un corridoio viario nell’Italia centrale tra i mari Adriatico e Tirreno (San Benedetto del Tronto – Civitavecchia) e si toglie dall’isolamento montano la Valnerina, la zona di Norcia e di Arquata del Tronto.
Il progetto, previsto a carreggiata singola a due corsie, si caratterizza per la presenza di tre lunghi tunnel:
• Forca Canapine (1995): con una lunghezza di 4.8 km, mette in comunicazione Arquata del Tronto con Norcia;
• Forca di Cerro (1998)): con una lunghezza di 4.3 km, mette in comunicazione la Valnerina con la Valle Umbra, congiungendo Spoleto con Sant’Anatolia di Narco.
• tunnel Acquasparta – Baiano di Spoleto: ancora in fase di progettazione, avrà una lunghezza superiore ai 4 km.
Una volta realizzato il collegamento con la SS.3 Flaminia, mancherà poi solo il tunnel tra Spoleto ed Acquasparta per collegare la Valnerina direttamente alla Valle del Tevere, e quindi creare una bretella tra la strada statale 3 Via Flaminia a la superstrada E45.
In seguito al ritrovamento di quattro siti archelogici, erano state necessarie modifiche al progetto originario per la realizzazione della strada statale 685 delle Tre Valli Umbre (tratto Eggi-San Sabino), con conseguente sospensione dei lavori cominciati nel marzo 2007.. L’opera ha raggiunto, ad oggi, uno stato d’avanzamento del 66% e, salvo ulteriori imprevisti, sarà completata entro settembre 2010.
Sono già in corso, infatti, gli incontri operativi con Rfi per la realizzazione dell’intervento più complesso dal punto di vista tecnico, che consentirà di attraversare con un sottopasso la linea ferroviaria Orte-Falconara.
Il ritrovamento di un mausoleo aveva richiesto una prima interruzione dei lavori e la modifica del progetto nel tratto all’altezza di Madonna di Lugo, in prossimità dell’oleificio Coricelli.
Un secondo ritrovamento, riguardante un muro romano posto in diagonale rispetto alla sede stradale, aveva comportato un’ulteriore sospensione e l’innalzamento della quota del piano viabile, necessario per consentire la conservazione del reperto.
La terza interruzione era stata disposta in località Cortaccione, dove è tuttora presente il cantiere per la realizzazione del sovrappasso della strada comunale, in seguito alla scoperta dei resti di una strada di origine romana. Altri reperti sono stati rinvenuti nel tratto compreso tra quest’ultima e la linea ferroviaria
Sono già in corso, infatti, gli incontri operativi con Rfi per la realizzazione dell’intervento più complesso dal punto di vista tecnico, che consentirà di attraversare con un sottopasso la linea ferroviaria Orte-Falconara.
Il ritrovamento di un mausoleo aveva richiesto una prima interruzione dei lavori e la modifica del progetto nel tratto all’altezza di Madonna di Lugo, in prossimità dell’oleificio Coricelli.
Un secondo ritrovamento, riguardante un muro romano posto in diagonale rispetto alla sede stradale, aveva comportato un’ulteriore sospensione e l’innalzamento della quota del piano viabile, necessario per consentire la conservazione del reperto.
La terza interruzione era stata disposta in località Cortaccione, dove è tuttora presente il cantiere per la realizzazione del sovrappasso della strada comunale, in seguito alla scoperta dei resti di una strada di origine romana. Altri reperti sono stati rinvenuti nel tratto compreso tra quest’ultima e la linea ferroviaria











