L'intervento del Comune di Todi prevede un costo, per il primo stralcio dei lavori, di 900mila euro
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Secondo quanto assicura il Sindaco di Todi, in breve dovrebbero essere conclusi i lavori del primo stralcio per il recupero dell’edificio comunale ex Eca di piazzetta di Marte, dove dovrebbero venir  alloggiate le strutture degli uffici tecnici del Comune: urbanistica ed edilizia e ufficio tecnico.
Una collocazione che
farà sicuramente felici i commercianti del centro e quanti hanno a cuore la salvaguardia del centro storico, ma che già suscita qualche mugugno da parte dei professionisti abituali fruitori dei servizi di cui si è programmata la concentrazione.
Per l’amministrazione comunale la nuova sede avrà, da un lato, il pregio di riunire, dopo diversi decenni, gli uffici tecnici, con evidenti vantaggi di efficienza, efficacia e servizi per gli utenti e, dall’altro, consentirà di riportare nel centro storico delle attività che, con il loro indotto, contribuiranno a rivitalizzarne l’economia.
L’importo dei lavori si aggira sui 900 mila euro ed interessa precisamente l’immobile ubicato in Todi Piazza di Marte, sulla sinistra a scendere lungo Corso Cavour, ed edificato sopra pre-esistenze di epoca romana.
La superficie complessiva netta della proprietà comunale è pari a mq. 1163,00 e i locali hanno attualmente diverse destinazioni:
Al piano terra essenzialmente negozi dal lato Corso Cavour e garage con accesso da Piazzadi Marte;
– Al piano primo sono ubicati i locali adibiti a sede dell’Ufficio tecnico Comunale, oltre un
piccolo appartamento
con accesso da un cortile interno adiacente al Corso Cavour;
– Al piano secondo trovano collocazione alcuni uffici comunali, più due appartamenti
inutilizzati.
I locali si presentano in uno stato di conservazione notevolmente differente ai vari livelli:
– I locali al piano terreno ed alcuni uffici del piano primo sono in buone condizioni dal punto
di vista strutturale e funzionale tanto che attualmente vengono utilizzati dal Servizio Tecnico;
Le più gravi carenze si riscontrano ai livelli superiori ed in particolare sui solai del tetto cherisultano fatiscenti e ammalorati in più punti.
L’intervento prevede innanzi tutto il rifacimento dei tetti del complesso ex-Eca, il
recupero di alcuni locali da adibire ad uffici
aventi già caratteristiche residenziali, il rifacimento e/o messa a norma di tutti gli impianti nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Verrà realizzata la “tromba” dell’ascensore, anche se per la posa dei macchinari si dovrà aspettare
 

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