L’Assemblea del Personale della Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte, dopo aver lanciato l’allarme sulle difficoltà finanziarie dell’ente, visto “che alla data odierna, ultima data utile per approvare le variazioni di bilancio, risulta che non sia stato convocato il Consiglio Comunitario, come pure non è stato ancora approvato il riequilibrio di bilancio la cui scadenza ultima è fissata per legge al 30 settembre di ogni anno”, si rivolge nuovamente alla Regione.
Il personale sottolinea che il permanere di tale situazione di incertezza finanziaria, oltre a mettere a rischio gli stipendi ed il posto di lavoro dei dipendenti, è destinata a provocare un rilevante disavanzo sul bilancio della Comunità Montana, che – occorre rammentare – è un ente a finanza derivata;
Intanto sulla grave situazione economica della Comunità Montana interviene il vice-presidente del consiglio regionale Raffaele Nevi per il quale questa “non si sanerà con il rimpallo delle responsabilità da un ente ad un altro, dai Comuni sulla Regione e viceversa, ma con un’azione decisa per la riorganizzazione della sua struttura amministrativa". E’ necessario, secondo l’esponente del Pdl, "organizzare subito una risposta concreta tra tutti i soggetti coinvolti".
Nevi sottolinea inoltre che occorre soprattutto evitare che il problema si ripeta nei prossimi anni.
"La Regione deve collaborare alla soluzione – spiega – ma, al tempo stesso, è necessario affrontare in maniera seria e definitiva la questione di fondo, i problemi strutturali che stanno alla base della crescita del disavanzo della Comunità Montana.
Problemi che si riferiscono in buona parte alle disfunzioni della pianta organica di un ente che, a fronte di 68 operai e 56 impiegati, ha ben 5 dirigenti. Appare evidente la necessità di una ristrutturazione e di una razionalizzazione – conclude Nevi – a partire proprio dai ruoli apicali che pesano in maniera consistente sul bilancio della Comunità".
Ed a fare questa operazione ci dovrà pensare, visto che nessuno se la sentirà di togliere loro la patata bollente dalle mani, proprio la presidenza e la giunta "istituzionale" del comunità, con i due Sindaci di centro destra Concina di Orvieto e Ruggiano di Todi che rappresentano i due comuni più popolosi
- Redazione
- 2 Dicembre 2009











