Dal 30 novembre e fino al 6 dicembre l’ Enel sta curando la Settimana Internazionale sulla Sicurezza, nella quale sono coinvolti gli 85 mila dipendenti del Gruppo nei 24 paesi in cui opera. Da quest’anno partecia alle attivita’ previste anche Endesa.
“La sicurezza è la nostra priorità più importante – ha detto Fulvio Conti – non è ammissibile che delle persone perdano la vita, o si facciano male lavorando per Enel o per chiunque altro. Negli ultimi anni, grazie all’impegno profuso da tutti nel nostro Gruppo e a importanti investimenti, gli indici della sicurezza di Enel sono migliorati e gli infortuni di sono ridotti del 61%. Ma non potremo ritenerci soddisfatti finché non avremo raggiunto il traguardo zero incidenti".
Nel periodo dal 2004 al 2008 sono stati raggiunti questi risultati:
• gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 61% da 983 a 383;
• l’indice di frequenza (numero di infortuni rapportati ai milioni di ore lavorate) si è ridotto del 59%, passando da 9,4 a 3,91;
• c’e’ stata una significativa riduzione anche dell’indice di gravità (i giorni di inattività a causa di infortuni rapportati alle migliaia di ore lavorate) che è sceso del 47% negli ultimi 5 anni.
• gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 61% da 983 a 383;
• l’indice di frequenza (numero di infortuni rapportati ai milioni di ore lavorate) si è ridotto del 59%, passando da 9,4 a 3,91;
• c’e’ stata una significativa riduzione anche dell’indice di gravità (i giorni di inattività a causa di infortuni rapportati alle migliaia di ore lavorate) che è sceso del 47% negli ultimi 5 anni.
Enel si e’ impegnata con importanti investimenti e nuove iniziative di formazione. Sempre nel quadriennio 2004-2008:
• è raddoppiato l’impegno economico in attività collegate alla sicurezza (750 euro per dipendente nel 2008);
• sono triplicate le ore di formazione procapite, arrivate a 15,5 nel 2008.
• è raddoppiato l’impegno economico in attività collegate alla sicurezza (750 euro per dipendente nel 2008);
• sono triplicate le ore di formazione procapite, arrivate a 15,5 nel 2008.
Durante la settimana sono organizzate centinaia di iniziative che coinvolgeranno tutti gli 85 mila dipendenti e sensibilizzeranno anche le imprese appaltatrici nei 24 paesi dove Enel è presente, per arrivare ad avere una maggiore consapevolezza sul tema della sicurezza, migliorare i processi e contribuire a raggiungere l’ambizioso obiettivo “zero infortuni”.
Dal 30 novembre al 6 dicembre 2009 i manager di Enel sono impegnati in prima persona in oltre 100 safety walk, una serie di visite agli impianti e ai cantieri per promuovere la prevenzione degli infortuni, verificare l’applicazione delle norme, l’adozione di comportamenti sicuri, lo stato e la manutenzione di strutture e macchinari.
Sono state programmate inoltre più di 70 simulazioni, dalle prove di sgombero degli edifici alle esercitazioni antincendio, nonché oltre 350 incontri di informazione, formazione e workshop con il coinvolgimento anche delle ditte appaltatrici.
Inoltre iniziative sul territorio con il coinvolgimento di scuole e famiglie.
Dal 30 novembre al 6 dicembre 2009 i manager di Enel sono impegnati in prima persona in oltre 100 safety walk, una serie di visite agli impianti e ai cantieri per promuovere la prevenzione degli infortuni, verificare l’applicazione delle norme, l’adozione di comportamenti sicuri, lo stato e la manutenzione di strutture e macchinari.
Sono state programmate inoltre più di 70 simulazioni, dalle prove di sgombero degli edifici alle esercitazioni antincendio, nonché oltre 350 incontri di informazione, formazione e workshop con il coinvolgimento anche delle ditte appaltatrici.
Inoltre iniziative sul territorio con il coinvolgimento di scuole e famiglie.
La prima edizione della Settimana Internazionale della Sicurezza si e’ aggiudicata il Premio Sodalitas 2008 per la migliore campagna di Valorizzazione del Capitale Umano.
Per raggiungere l’obiettivo “zero infortuni”, Enel ha lanciato un Piano di miglioramento della gestione della sicurezza, articolato in 9 ambiti di intervento: promozione della cultura della sicurezza, miglioramento dei processi e dei rapporti tra appaltatori e fornitori, comunicazione efficace, reazione tempestiva agli eventi, migliore formazione, pianificazione e chiarezza degli obiettivi, prevenzione strutturale dei luoghi di lavoro, organizzazione della sicurezza e condivisione delle esperienze.











