Le operazioni: della Polizia a Perugia e dei Carabinieri ad Orvieto
manette

18 chili di hascisc, 100 grammi di eroina e una decina di cocaina sequestrati e cinque arresti  è il bilancio dalla squadra mobile di Perugia nell’ambito dei controlli contro lo spaccio e i canali di rifornimento della droga negli ultimi giorni. Sul raccordo Perugia-Bettolle, oltre alla Rover condotta da un piacentino e con a bordo i 18 chili di hascisc, la polizia ha fermato per un normale controllo una Renault condotta da un agente di commercio orvietano e con a bordo un magrebino. Nel cruscotto gli agenti hanno trovato un involucro con cinque grammi di cocaina, ma il nordafricano aveva in corpo otto ovuli con un etto di eroina.
Arrestato sempre dalla squadra mobile un altro magrebino sorpreso a spacciare tre dosi di cocaina a studenti universitari. La polizia ha sequestrato allo straniero poco meno di quattro grammi della droga.
La mobile ha inoltre eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un nordafricano che – secondo gli investigatori – spacciava droga pur essendo agli arresti domiciliari.
In merito alla prima operazione si è appreso che il piacentino è un quarantenne. La droga – secondo la polizia – era sufficiente a confezionare almeno 30 mila dosi da spacciare, con un valore di mercato di circa 180 mila euro.

Anche i Carabinieri hanno condotto un’operazione con arresti: un 30enne di Allerona e un 33enne di Castel Giorgio – entrambi disoccupati e già noti alle forze di polizia – fermati dai militari di Orvieto dopo una rapina compiuta nella tarda serata di mercoledì in un distributore di benzina in località La Capraccia, tra Castel Giorgio e Bagnoregio.
Intorno alle 20, nell’orario di chiusura dell’attività, i due rapinatori, con il volto coperto da passamontagna, si sono avvicinati al titolare del distributore costringendolo a consegnare, sotto la minaccia di una pistola, l’incasso della giornata, circa 900 euro.
Si sono poi allontanati a bordo della Fiat Panda di uno di loro, ma il titolare del distributore è riuscito a segnare la targa dell’auto, dando subito l’allarme.
Attivati i posti di blocco, i militari hanno fermato ed arrestato i due uomini mentre a bordo dell’auto si stavano dirigendo verso Orvieto.

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