L'accordo tra le due provincie, che segue quello raggiunto dall'amministrazione provinciale perugina con quella di Arezzo, può costituire il nucleo intorno a cui aggregare più fortemente i territori dell' Italia centrale
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A L’Aquila, si è svolta una riunione di giunta congiunta tra le amministrazioni provinciali di Perugia e quella abruzzese per firmare i protocolli di accordo che legano i due enti su 10 punti di collaborazione.
Con la firma dei Presidenti Guasticchi e Pezzopane le due Province hanno definitivamente stretto un patto di solidarietà e di sviluppo per i prossimi anni, forse l’atto di nascita dell’Italia di Mezzo.
L’accordo prevede: iniziative comuni su turismo, eventi culturali, ricostruzione post-sismica e rilancio della piccola e media impresa che si occupa in particolare di confezionare prodotti tipici e artigianato di qualità.
“Siamo orgogliosi di questa ennesima conferma di collaborazione – ha spiegato il presidente della Provincia de L’Aquila Stefania Pezzopane – dopo  l’aiuto della Provincia di Perugia sia nel campo accoglienza di Paganica che la sottoscrizione di un progetto comune per la realizzazione della nuova sede del nostro ente a cui parteciperanno anche le aziende del settore laterizio.
Oggi con progetti concreti intendiamo creare una sinergia che sia di esempio per tutte le altre Province dell’Appennino e dell’Italia Mediana. Vogliamo dimostrare che, nonostante le nostre difficoltà, non ci sono solo i modelli ‘Nord’ e ‘Sud’”.
Il Presidente Marco Vinicio Guasticchi ha sottolineato, in sede di firma, le molte caratteristiche che uniscono i due territori di montagna: “Oggi la solidarietà non c’entra – ha spiegato poi il Presidente Guasticchi – con questi accordi che abbiamo siglato. L’obiettivo è quello di guardare al futuro per creare dei percorsi comuni in grado di dare nuovo sviluppo e rafforzare gli scambi economici  tra le due province a beneficio dei nostri cittadini. In fatto di ricostruzione noi, con il sisma del 1997, abbiamo fatto molta esperienza che metteremo a disposizione del presidente Pezzopane.
E’ giusto realizzare un modello comune dell’Italia centrale ma senza leghismi di sorta, dobbiamo utilizzare solo legacci in grado di farci fare squadra”. Durante la riunione di Giunta congiunta a L’Aquila è emersa la volontà di far lavorare in Abruzzo anche aziende e tecnici umbri.

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