Il 30 gennaio del 2006 ad Umbertide  nel corso di una rapina venne ucciso il sottufficiale dell'Arma Donato Fezzuoglio
Fezzuoglio

Il trentenne Raffaele Arzu, latitante tra i 30 più pericolosi, arrestato in Sardegna dai carabinieri del Ros, è anche uno dei possibili sospettati per la rapina compiuta il 30 gennaio del 2006 ad Umbertide nella quale venne ucciso il sottufficiale dell’Arma Donato Fezzuoglio.
Forse è proprio questo il delitto che, secondo alcune notizie, il bandito sardo cercava di togliersi dalle spalle, tantè che per potersi difendere avrebbe pensato, salvo poi ripensarci, a costituirsi.
Notizie che però sono smentite dagli investigatori
: dalle indagini svolte, viene sottolineato, emerge «esattamente il contrario» e cioè che Arzu era intenzionato a prolungare il suo stato di latitanza il più a lungo possibile, adottando ogni accorgimento utile a rendere più difficoltosa la sua localizzazione.
Sul colpo e successivo omicidio sono comunque ancora in corso le indagini coordinate dalla procura di Perugia e condotte dai militari del comando provinciale. Ma al momento non risultano comunque provvedimenti nei confronti di Arzu per la rapina di Umbertide pur se sarebbero stati raccolti «numerosi elementi» che ne proverebbero la partecipazione alla rapina..

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