A sentire i ricordi dei vecchi abitanti intorno al Monte Peglia i lupi lì sono di casa. Il monte Peglia è stato sempre terreno di lupi.
Alcuni anziani ne hanno viva memoria: si racconta che nel dopo guerra in prossimità di Prodo, in località podere acquasanta, un fanciullo, inviato dalla madre a portare da bere al padre che lavorava nei campi, scomparve e furono ritrovati solo lo stivale con il piede.
Si narra anche un altro fatto la cui protagonista é un anziana signora che una notte al rientro di una veglia, come avveniva in quei tempi, fu inseguita da un lupo ed ella arrampicandosi su di un albero, nella precipitosa salita si ferì permanentemente ad una gamba
Ora, per allevatori e abitanti del luogo il problema lupi sta agitando i sonni. “Come se non bastasse i recenti attacchi avvengono in prossimità delle abitazioni, stalle,fienili e addirittura sotto le scale di casa” (esperienza personale-di un lettore che ci ha scritto: n.d.r)
Secondo alcuni allevatori della zona “da sporadici e periodici attacchi siamo arrivati a continui, numerosi assalti con molte pecore uccise da branchi composti da tre a cinque lupi, avvistati contemporaneamente in zone diverse.”
Drasticamente si vorrebbe seguire la stessa strada percorsa “circa 13-14 anni fa nella precedente "invasione" ( quando) ne (di lupi) furono abbattuti alcune decine per riportare il tutto alla calma.
Resta da chiedersi il perché della ricomparsa in massa dei lupi e perché gli stessi siano così aggressivi.
Il lupo italiano è una sottospecie, di medie dimensioni, protetta in quanto minacciata di estinzione e quindi pare strano che solo sul Peglia ve ne sia una concentrazione tanto elevata come riferito.
Non è da escludere che i branchi siano magari cani inselvatichiti dopo essere stati abbandonati dai cacciatori che la zona la battono costantemente, oppure che l’avvicinarsi di lupi alle abitazioni ed ai recinti non abbia a che fare proprio con queste battute di caccia che incidono pesantemente sulla fauna privando il lupi di prede che sazino la loro fame..
I branchi di lupi cacciano in maniera cooperativa qualunque grande erbivoro si trovi nel loro territorio, mentre gli esemplari solitari si limitano alla caccia di prede piccole perché incapaci d’attaccare animali di grandi dimensioni.
Spesso prede dei lupi sono cervi e altri grandi ungulati. I lupi cacciano anche roditori e piccoli animali, seppure in maniera limitata, poiché un lupo medio necessita per sopravvivere, dai 1,3 ai 4,5 kg di carne al giorno
Certo è che la situazione richiede un attento monitoraggio, perchè i dubbi come i pericoli sono tanti
- Redazione
- 9 Dicembre 2009









