Un uomo è morto vicino Terni, a Norcia sono stati rubati prosciutti per 100mila euro, a Pomonte di Gualdo Cattaneo ha preso fuoco una discoteca ed i Carabinieri del Noè hanno sequestrato un sito che stoccava illegalmente rifiuti
prosciutti

 Ultime ore movimentate nella cronca dell’Umbria.
La notizia indubbiamente più grave è l’incidente stradale mortale avvenutoa pochi chilometri da Terni. È avvenuto poco dopo le 7,30 di ieri mattina nei pressi della località Macelletto, sulla strada provinciale che dalla Flaminia conduce a Montefranco..
L’auto
che un rumeno di 21 anni  stava guidando si è ribaltata e lui è rimasto schiacciato fra le lamiere,

Nella notte poi  le fiamme si sono sviluppate intorno alle 3, in un night club di Pomonte di Gualdo Cattaneo, in questo periodo chiuso per lavori di ristrutturazione. L’incendio ha lesionato un bancone e fatto crollare parte del controsoffitto del locale, al piano terra di una palazzina. Nessun danno al primo piano, dove abita il proprietario dello stabile.

I carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) di Perugia hanno sequestrato a Corciano un’area di circa 3.000 metri con un capannone industriale, alcuni macchinari, rifiuti speciali non pericolosi e materie prime in uso ad una ditta del settore recupero rifiuti plastici. L’amministratore unico della ditta  ed altre 15 persone, tra cui i titolari di alcune aziende del centro e del nord Italia, sono stati denunciati per gestione di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da residui della triturazione di cavi elettrici, in assenza della prescritta autorizzazione. In particolare, dalle indagini dei militari è emerso che quest’anno nell’impianto sequestrato sarebbero state conferite illecitamente circa 3.200 tonnellate di questo tipo di rifiuti.
Infine la notizia che una banda di ladri ben organizzata ha saccheggiato la notte scorsa il prosciuttificio San Giorgio di Alessandro Perticoni, nella frazione di Agriano, nel comune di Norcia.
Dopo aver tagliato i fili del telefono per scollegare il sistema d’allarme, hanno  scardinato a colpi di mazza la porta d’ingresso e poi asportato una ingente quantità di prosciutti stagionati da oltre un anno, che sarebbero stati caricati almeno su due furgoni. I proprietari hanno scoperto il furto la mattina dopo.
Secondo un primo inventario sarebbero stati rubati più di 1100 prosciutti stagionati con marchio Igp (indicazione geografica protetta), già pronti per la vendita, per un valore, che potrebbe aggirarsi intorno ai 100 mila euro.

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