Il parlamentare umbro del Pdl parla di importanti risultati per il mondo agricolo, il coordinatore nazionale della confederazione degli agricoltori seguita a lamentarsi della legge Finanziaria
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Sono molto discordanti le valutazioni sullo stato degli aiuti all’agricoltura.
Mentre infatti Alberto Giombetti, coordinatore della Giunta Nazionale Cia (Confederazione italiana agricoltori), sostiene che “in questo momento non esiste alcun settore agricolo che dia segnali di crescita.
L’agricoltura vive in una situazione disperata, fase in cui i costi di produzione sono ampiamente superiori ai prezzi al consumo dei prodotti”. “Da parte del Governo non ci sono risposte, sul Fondo Sociale Nazionale non vengono date risposte alla crisi del settore e non si assiste alla proroga dei contributi per la riduzione degli oneri sociali.
La Cia e le altre associazioni di categoria continueranno a ribadire la necessità di una riduzione dell’Iva sui prodotti alimentari al 4%”
Giombetti, peraltro, sul tema caldo la questione suinicola, che avrà come cornice l’iniziativa promossa dal Consorzio Allevatori del Suino Umbro e  che tutti i soggetti della filiera suinicola promuoveranno per sabato 19 dicembre 2009 alle ore 10:00 presso il Centro Fiere “L.Maschiella” di Bastia Umbra, è categorico “La suinicoltura soffre più in Umbria che in altre regioni a causa di restrizioni impartite dalla Regione Umbria, bisogna capire che la crisi suinicola umbra impedisce di avere prodotti umbri nelle norcinerie nazionali, se si vuole che la norcineria locale venga fatta altrove basta dirlo esplicitamente”.
Invece l’On. Pietro Laffranco, vice Presidente del PdL alla Camera ha commentato favorevolmente l’approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati del Ddl Finanziaria 2010
“Sono molto soddisfatto per il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale che avevamo garantito nell’incontro con alcune  rappresentanze di categorie agricole umbre e che era molto atteso dal mondo dell’agricoltura italiana.
Abbiamo reperito, per il triennio 2010-2012 e per la copertura degli scoperti degli anni precedenti, 877.200.000 euro: sono la risposta, nei fatti, alle richieste del mondo agricolo italiano e a chi ha voluto strumentalizzarle innescando polemiche pretestuose e inutili negli ultimi mesi. Per l’agricoltura e l’agroalimentare italiani sono stati stanziati complessivamente, per il solo triennio 2010-2012, circa 1 miliardo e 115 milioni di euro. Ora non possiamo che augurarci che l’Aula confermi il voto della Commissione Bilancio” 
 “In particolare – conclude Laffranco – le principali misure riguardanti l’agricoltura previste nella finanziaria riguardano disposizioni in materia di determinazione della retribuzione convenzionale; finanziamenti in favore dei consorzi di confidi nell’ambito delle risorse del Fondo per la finanza d’impresa, con una quota di 10 milioni di euro destinata agli interventi in favore dei confidi delle province con il più alto tasso di utilizzazione della cassa integrazione; finanziamento a CNR ed Enea per progetti di sviluppo produttivo per complessivi 50 milioni di euro per il triennio per progetti di ricerca; rinegoziazione mutui ex Sviluppo Italia accesi entro il 31 dicembre 2008, prorogando; agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli – Scau per 120,2 milioni di euro; accesso al credito da parte degli agricoltori per l’anno 2010 con un fondo di garanzia presso il Mediocredito Centrale SpA nei limiti di 20 milioni; ulteriori contributi per il pagamento delle polizze assicurative contro danni in agricoltura per 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012, con in più 20 milioni di euro di risorse comunitarie per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012;  programmi individuati dal CIPE cui destinare 100 milioni di euro a valere sulle disponibilità del Fondo infrastrutture; contributi alla produzione di prodotti tipici a stagionatura prolungata per cui è prevista un’autorizzazione di spesa pari a 10 milioni di euro;  infine nella misura di 100 milioni di euro all’anno per gli anni 2010, 2011, 2012 per il cd. Fondo di solidarietà nazionale.”
 

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