Si torna a scavare a Todi per cercare di trovare posti per parcheggiare le auto e così tentare una rivitalizzazione del centro storico, per il quale la facilità di sosta può essere una condizione necessaria ma non sufficiente, se non accompagnata da un cambiamento culturale profondo in tutti, visto che le aree di sosta nel parcheggio meccanizzato risultano ancora utilizzate parzialmente.
Secondo la notizia diffusa dal “Popolo della Libertà” di Todi e da “Fiamma Tuderte”, che esprimono la più viva soddisfazione, è intervenuta la pubblicazione del bando di gara europeo previsto per la realizzazione di un parcheggio multipiano presso il Mercato Vecchio.
L’opera prevederebbe “la realizzazione di 160 nuovi posti auto distribuiti su tre piani” e si aggiungerebbe “agli altri 160 che verranno realizzati nel piazzale antistante alla scuola Media Cocchi, contribuendo ad un sostanziale incremento di disponibilità di spazi e quindi ad una migliore gestione della viabilità del centro storico”.
Riferendosi al progetto del Parcheggio del Mercato Vecchio, il comunicato delle forze politiche di maggioranza polemizza con l’opposizione dichiarando che “Lo scetticismo e l’ilarità dimostrata da un’opposizione sempre pronta a demonizzare il lavoro della Maggioranza viene ancora una volta cancellato dai fatti e dalla risultati che giorno dopo giorno contribuiscono a dare un nuovo volto alla nostra città.
L’annoso problema del centro-storico, dei disagi legati alla sua fruibilità, il decennale problema del traffico e dei parcheggi, le ripercussioni che tali disservizi nel corso degli anni hanno avuto sulle attività commerciali, bloccando, di fatto, lo sviluppo economico e vitale del centro storico, troveranno una reale e forte risposta nel nuovo parcheggio previsto
dall’Amministrazione Ruggiano.”
“Dopo anni – conclude il comunicato del Pdl e di Fiamma tuderte – in cui le amministrazioni passate su un problema serio e rilevante come quello del traffico del centro-storico ha messo toppe spesso peggiori del buco, il centro-destra tuderte è convinto che finalmente si metta in atto una vera e risolutiva soluzione, una rivoluzione copernicana che rappresenterà per Todi la possibilità di ridare slancio al centro nevralgico della città, con straordinarie e positive ripercussioni su tutto il territorio
- Redazione
- 21 Dicembre 2009











