Dopo 74 giorni di latitanza catturato insieme a due complici con cui compiva rapine e commerciava in droga; i carabinieri trovano a Perugia altri 700 etti di cocaina purisssima ed arrestano un uomo in un appartamento di via dei Priori
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Era in carcere per rapina, violazione della legge sulle armi, furto, lesioni ed altro, ma era riuscito a scappare in modo rocambolesco dal carcere di Terni il 9 ottobre scorso e aveva fatto perdere le proprie tracce.
Ma ora la sua “libera uscita” è finita dopo 74 giorni.
Il 25enne albanese, Taulant Toma, è stato bloccato ieri in un residence di Casarile, in provincia di Pavia, dal Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria assieme agli agenti del commissariato Venezia-Garibaldi di Milano.
A lui gli uomini del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria sono riusciti ad arrivare, attraverso pedinamenti e intercettazioni ambientali e telefoniche, di personaggi che coprivano la sua latitanza e sui quali, tra l’altro, era in corso un’indagine da parte della polizia per una serie di rapine commesse nell’hinterland milanese.
Bloccate assieme a lui  altre due persone: il cugino ed un amico.
Quest’ultimo al momento del fermo aveva in tasca una pistola con matricola abrasa e mezzo chilo di cocaina. I tre sono stati portati nel carcere di San Vittore.
All’interno dell’appartamento in cui si nascondevano i tre, sono state recuperate altre 4 pistole, munizioni, attrezzature in dotazione alle forze di polizia e un quantitativo ingente di refurtiva, probabile provento delle rapine.
Sequestrate anche 4 auto di grossa cilindrata
, probabilmente rubate.
Anche i carabinieri del nucleo investigativo presso il comando provinciale di Perugia hanno sequestrato circa 700 grammi di cocaina  purissima  in un’abitazione del centro storico di Perugia, in via dei Priori.
Secondo gli investigatori con la droga potevano essere confezionate circa 2.500 dosi per un valore di mercato di 250 mila euro, arrestando un albanese di 31 anni.

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