Dopo otto anni dai fatti, la sentenza definitiva della Corte di Cassazione ha riportato in carcere un commerciante ambulante di Terni, di 34 anni, che è stato arrestato dalla squadra mobile della questura ternana .
L’uomo deve scontare tre anni di reclusione e pagare 8.000 euro di multa per induzione continuata alla prostituzione minorile e per aver prodotto materiale pornografico realizzato con minori.
I fatti del 2002 avevano avuto un antefatto alla fine degli anni Novanta quando l’uomo, che vendeva pulcini, con il suo furgone aveva avvicinato in varie località della provincia di Terni minorenni del luogo, compiendo atti di violenza sessuale.
Dopo qualche mese di reclusione era passato agli arresti domiciliari e nel 2001 aveva ottenuto dal magistrato di sorveglianza di Spoleto il permesso di uscire dalla propria abitazione, in orari stabiliti.
La mitezza della condanna aveva fatto in modo che l’uomo non cambiasse strada.
Nel 2002 un ragazzo di 17 anni si era presentato in questura denunciando di essere stato adescato dall’uomo attraverso un’inserzione di lavoro pubblicata da un periodico locale. Lo stesso, dopo averlo condotto in un luogo isolato, gli aveva proposto un ingaggio come attore in un film pornografico e gli aveva mostrato varie riviste porno.
- Redazione
- 24 Dicembre 2009











