Nel film di Pupi Avati ‘Gli amici del Bar Margherita’ era un ladruncolo di auto ma domani, al teatro 8 degli Studios di Cinecittà, Luigi Lo Cascio torna ad essere se stesso: un attore di fama internazionale perfettamente in grado di salire in cattedra di fronte agli studenti di una delle più importanti scuole di cinema del nostro paese, l’Accademia di Cinema e Televisione di Cinecittà -ACT Multimedia.
Sarà infatti proprio l’attore, divenuto famoso soprattutto per aver interpretato il ruolo del giovane Peppino Impastato nel film ‘I Cento Passi’ di Marco Tullio Giordana, a tenere una delle ormai tradizionali ‘Lezioni Eccellenti’ che l’Accademia organizza per i suoi studenti.
La lezione di Lo Cascio, che si terrà domani 21 gennaio al Teatro 8 a partire dalle ore 17.00, è la prima del 2010 e segue quella inaugurale, tenuta dal maestro Pupi Avati, e una seconda lezione dall’attore e regista Carlo Verdone.
Quello di domani sarà un incontro a tutto tondo, durante il quale l’attore palermitano parlerà della sua carriera, dagli esordi in teatro (recitando in due lavori classici, ‘Margherita Gautier’ e ‘Romeo e Giulietta’ diretti da Giuseppe Patroni Griffi e ancora in ‘Aspettando Godot’ di Federico Tiezzi) fino ai grandi successi cinematografici arrivati con ‘I Cento Passi’, che nel 2000 gli è valso un Davide di Donatello e, nell’anno appena passato, con ‘Baaria’ di Giuseppe Tornatore.
La lezione però si concentrerà su un film in particolare: ‘Gli Amici del Bar Margherita’ di Pupi Avati, uscito nelle sale nel 2009 e nel quale Lo Cascio ha interpretato la parte di ‘Manuelo’, un ladruncolo di auto. L’attore, in occasione della lezione eccellente, svelerà ai ragazzi alcuni aneddoti e retroscena relativi alle fasi di realizzazione del film.
L’incontro sarà per i ragazzi dell’ACT anche una nuova occasione di entrare nel mondo di Pupi Avati, regista che ormai gli studenti conoscono bene.
Il maestro bolognese, infatti, proprio in questi giorni è agli Studios di Cinecittà dove sta girando le scene del suo nuovo film ‘Una sconfinata giovinezza’, che nel cast vanta, tra i tanti artisti di rilievo, Francesca Neri, Fabrizio Bentivoglio, Lino Capolicchio e Serena Grandi.
Il maestro bolognese, infatti, proprio in questi giorni è agli Studios di Cinecittà dove sta girando le scene del suo nuovo film ‘Una sconfinata giovinezza’, che nel cast vanta, tra i tanti artisti di rilievo, Francesca Neri, Fabrizio Bentivoglio, Lino Capolicchio e Serena Grandi.
Gli studenti dell’ACT Multimedia hanno già avuto occasione nei giorni scorsi di assistere alle riprese del film; durante la lezione eccellente di domani potranno chiedere a Lo Cascio che cosa significa, secondo la sua esperienza, essere diretti da una maestro come Pupi Avati e quali sono le particolarità di lavorare con lui.
Nonostante abbia poco più di 40 anni Luigi Lo Cascio può vantare una carriera eccezionale sia nel teatro, dal quale ha cominciato, sia nel cinema.
Di Luigi Lo Cascio, nipote dell’attore Luigi Maria Burruano, oltre ai lavori citati in precedenza è importante ricordarne altri. Alcuni per il teatro, come le parti avute in ‘Ager Sanguinis’ di Carlo Quartucci, ne ‘La sposa di Messina’ di Elio De Capitani, ne ‘La morte di Empedocle’, ‘La figlia dell’aria’ e ‘Il figlio di Pulcinella’di Roberto Guicciardini’ e ancora in due straordinari allestimenti di Amleto e del Sogno di una notte di mezza estate di Carlo Cecchi.
Di Luigi Lo Cascio, nipote dell’attore Luigi Maria Burruano, oltre ai lavori citati in precedenza è importante ricordarne altri. Alcuni per il teatro, come le parti avute in ‘Ager Sanguinis’ di Carlo Quartucci, ne ‘La sposa di Messina’ di Elio De Capitani, ne ‘La morte di Empedocle’, ‘La figlia dell’aria’ e ‘Il figlio di Pulcinella’di Roberto Guicciardini’ e ancora in due straordinari allestimenti di Amleto e del Sogno di una notte di mezza estate di Carlo Cecchi.
Tra i lavori per il cinema vanno invece ricordati, oltre a ‘I cento passi’ che lo ha reso famoso, ‘Luce dei miei occhi’ di Giuseppe Piccioni (2001), ‘Il più bel giorno della mia vita,’ di Cristina Comencini (2002), ‘La meglio gioventù’ di Marco Tullio Giordana (2003), ‘Buongiorno, notte’ di Marco Bellocchio (2003), ‘Mio cognato’ di Alessandro Piva (2003), ‘Occhi di cristallo’di Eros Puglielli (2004), ‘La vita che vorrei’ ancora con il regista Giuseppe Piccioni (2004), ‘La bestia nel cuore’ di nuovo con Cristina Comencini (2005), ‘Mare nero’ di Roberta Torre (2006), ‘Il dolce e l’amaro’ di Andrea Porporati (2007), ‘Miracolo a Sant’Anna’, del regista Spike Lee (2008) e ‘Sanguepazzo’di Marco Tullio Giordana (2008).
Nel corso dell’ultimo anno Luigi Lo Cascio è stato interprete di ben tre film: ‘Gli amici del bar Margherita’ di Pupi Avati, di cui appunto si parlerà domani, Baaria per la regia di Giuseppe Tornatore e, per ultimo, ‘Noi credevamo’di Mario Martone (2010).
Nel corso dell’ultimo anno Luigi Lo Cascio è stato interprete di ben tre film: ‘Gli amici del bar Margherita’ di Pupi Avati, di cui appunto si parlerà domani, Baaria per la regia di Giuseppe Tornatore e, per ultimo, ‘Noi credevamo’di Mario Martone (2010).













