Un nuovo pallone aerostatico, realizzato in collaborazione da Università di Perugia e di Milano Bicocca, con l'Arpa dell'Umbria
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La caccia all’aria cattiva prosegue a Terni e dopo l’indagine svolta lo scorso anno in piazza Tacito con un pallone aerostatico, quest’anno l’esperimento sarà ripetuto cambiando la sede che sarà il campo scuola di atletica leggera.
Un nuovo pallone aerostatico, realizzato in collaborazione da Università di Perugia e di Milano Bicocca, con l’Arpa dell’Umbria, indicherà a quali quote dell’atmosfera avviene un rimescolamento degli inquinanti, a quale altezza si disperderanno naturalmente e quali effetti producono, in termini di inquinamento, sulle condizioni meteo-climatiche della Conca ternana.
Il pallone, questa volta, porterà nuove strumentazioni per individuare più dettagliatamente le tipologia delle particelle e quindi da dove provengono le fonti inquinanti. I
l precedente esperimento aveva portato a concludere che si erano registrate concause dovute ai fumi delle industrie e all’inquinamento da traffico.
Con il nuovo esperimento si potrà anche constatare quali variazioni possono essersi verificate in quest’ultimo anno rispetto al precedente tenendo anche conto di interventi migliorativi svolti in alcuni complessi industriali compresa la Thyssen Krupp Acciai speciali Terni.
 

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