Si è svolto un seminario, a Todi, per la presentazione del modello gestionale adottato dalla Cooperativa POLIS in merito alla qualità dell’ assistenza nelle residenze protette e dei risultati raggiunti.
La cooperativa Polis nasce il primo Gennaio 2008 dalla fusione di due grandi cooperative umbre: ALSS e LASCIAA, che in trenta anni di lavoro hanno segnato un solco profondo nella cooperazione sociale regionale e nazionale.
Polis agisce sulla base e nella convinzione che la realtà cooperativistica oggi sia il luogo dove scambiare socialità, solidarietà, mutualità, fare economia, trasformando le competenze, capacità professionali ed i valori di ogni singolo socio, in risultati economici e sociali a beneficio dell’organizzazione, degli utenti e delle comunità locali. È con questo approccio che sono stati definiti i valori portanti della cooperativa e l’ideazione del “Progetto Atlante”.
I valori che POLIS eredita sono caratterizzati da una forte propensione all’aiuto dei più deboli e delle persone in difficoltà e dall’intenzione di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’ integrazione sociale dei cittadini, tramite la gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, secondo anche quanto previsto dall’art. 1 lettera a) della Legge 381/91.
Fra gli obiettivi della cooperativa nel campo della gestione dei servizi socio- sanitari e assistenziali rivolti alla persona, in particolare alla persona anziana, figurano i seguenti:
• garantire la centralità dell’uomo e della qualità della vita come approccio all’erogazione del servizio;
• rafforzare e migliorare i collegamenti tra la ricerca scientifica e l’attuazione pratica dei servizi socio-sanitari e assistenziale rivolti agli anziani;
• accrescere la propensione all’innovazione nell’erogazione dei servizi;
• promuovere un modello gestionale che coniughi la dimensione etica-valoriale con quella tecnica ed economica.
L’approccio espresso in premessa ha indotto la cooperativa a definire ed attuare “il Progetto Atlante”, che si prefigge di realizzare un “Modello assistenziale, gestionale e culturale” che consente di conoscere le condizioni di salute delle persone assistite, di fissare obiettivi specifici di assistenza attraverso la formulazione di progetti individuali e di verificare le azioni e misurarne gli esiti, attraverso appositi indicatori.
Nel “Progetto Atlante” quindi la Cooperativa identifica e riassume il proprio modo di concepire l’assistenza alla persona, per una migliore qualità ed efficienza dei servizi erogati nei luoghi di cura. Il progetto ha mosso i primi passi nell’anno 2008 all’interno delle residenze protette gestite dalla POLIS, e prosegue a tutto’oggi attraverso:
le Unità Operative presso cui il progetto è implementato tra cui la Residenza Protetta Veralli Cortesi dove, grazie anche alla disponibilità e sensibilità degli Amministratori, il percorso sta proseguendo nella sua implementazione;
l’utilizzo di “Atlante-Vaor- RSA” come strumento informatico che consente in maniera adeguata di effettuare la valutazione dell’anziano fragile ospite in residenza;
la formazione continua delle figure professionali presenti nelle Residenze e l’implementazione del “Modello assistenziale, gestionale e culturale” .
Il lavoro fin qui svolto, consente di monitorare e rendicontare annualmente l’andamento della qualità del servizio erogato, attraverso la misurazione di indicatori universalmente riconosciuti in relazione alla valutazione del benessere e della cura degli anziani.
Nell’anno 2009 la cooperativa ha raccolto i primi risultati ottenuti attraverso l’applicazione del suddetto modello e con questa iniziativa, a cui hanno partecipato tutte le istituzioni di riferimento, ha presentato, agli operatori del settore ed alla cittadinanza tutta, i risultati raggiunti presso la Residenza Protetta Veralli Cortesi nella qualità dell’assistenza.
Tali risultati, misurati attraverso l’utilizzo di uno strumento informatico scientificamente validato (Atlante-Vaor- RSA), sono di immediata comprensione anche ai non addetti ai lavori.
Tale Progetto viene attuato in collaborazione con l’Istituto di Gerontologia e Geriatria dell’Università di Perugia, in quanto il modello definito e le linee di intervento, derivano dalle acquisizioni della cultura gerontologica e geriatrica ed è perfettamente in linea con quanto proposto dalla moderna geriatria.
La collaborazione con i geriatri dell’Istituto favorisce l’implementazione del progetto anche attraverso la formazione continua dell’equipe multidisciplinare all’interno delle Residenze Protette indicate.
Il Progetto proposto trova conferma e riscontro anche negli indirizzi strategici della Regione dell’Umbria, che a partire da Gennaio 2010 ha adottato lo strumento informatico, già utilizzato dalla Cooperativa Polis, come strumento ufficiale per la raccolta dei dati inerenti gli ospiti assistiti all’interno delle Residenze Protette in Umbria.
La Cooperativa intende proseguire nell’implementazione di tale progetto e estendere l’utilizzo degli strumenti ad esso correlati anche nella gestione delle diverse tipologie di servizi.
- Redazione
- 20 Febbraio 2010













