Ha conquistato il pubblico del teatro comunale di Todi con la sua straordinaria voce e una presenza scenica fuori dal comune: Loretta Grace, astro nascente del soul italiano, è l’ultima scommessa vinta dalla P-Funking Band, l’ormai celebre marching band perugina che ha fatto della sperimentazione e della ricerca il proprio marchio di fabbrica.
Sabato scorso l’ennesima conferma di un’energia unica, che mescola talento e "follia", con il grande concerto che ha visto i musicisti perugini condividere il palco della città di Jacopone con la giovane cantante marchigiana di origini nigeriane, per l’anteprima nazionale di un nuovo progetto fiati-voce-elettronica.
Una ricetta originale e infuocata che ha riempito e fatto ballare i palchetti e la platea del teatro tuderte, un viaggio originale tra funk, soul, new soul ed elettronica proposto fino ad oggi solo dai club europei più all’avanguardia.
Ed è proprio la dimensione internazionale, grazie anche alla voce davvero incredibile della Grace, quella a cui fa riferimento la P-Funking Band, come ha sottolineato nel corso del concerto lo stesso Riccardo Giulietti, trombettista, direttore e fondatore della marching band umbra. Una proposta "da esportazione", che dopo l’anteprima in terra umbra è pronta per una tournée in giro per l’Italia e all’estero.
Sabato scorso l’ennesima conferma di un’energia unica, che mescola talento e "follia", con il grande concerto che ha visto i musicisti perugini condividere il palco della città di Jacopone con la giovane cantante marchigiana di origini nigeriane, per l’anteprima nazionale di un nuovo progetto fiati-voce-elettronica.
Una ricetta originale e infuocata che ha riempito e fatto ballare i palchetti e la platea del teatro tuderte, un viaggio originale tra funk, soul, new soul ed elettronica proposto fino ad oggi solo dai club europei più all’avanguardia.
Ed è proprio la dimensione internazionale, grazie anche alla voce davvero incredibile della Grace, quella a cui fa riferimento la P-Funking Band, come ha sottolineato nel corso del concerto lo stesso Riccardo Giulietti, trombettista, direttore e fondatore della marching band umbra. Una proposta "da esportazione", che dopo l’anteprima in terra umbra è pronta per una tournée in giro per l’Italia e all’estero.
E pensare che anche questa volta è stata la tecnologia a metterci lo zampino (come nel caso dell’altra fortunata collaborazione della P-Funking Band con il grande trombettista Andrea Giuffredi, con cui ad aprile verrà presentata a Perugia l’evoluzione del progetto "western" inaugurato nel novembre scorso a Bevagna): "ho sentito Loretta su youtube – racconta Riccardo – e sono rimasto sbalordito dal suo talento, era ciò che stavamo cercando per una nuova idea che avevamo in mente. Così le ho chiesto l’amicizia su facebook e abbiamo subito cominciato a parlare di una possibile collaborazione: lei ha accettato con entusiasmo e così è nato questo progetto".
Un’energia e una vitalità trascinanti che la Grace ha portato anche sul palco di Todi, dove non sono mancate – come abitudine per i fans della P-Funking Band – sorprese esilaranti e veri e propri sketch comici.
Dopo un’introduzione affidata ai fiati dei musicisti perugini – classici funk e jazz riarrangiati con la consueta potenza e freschezza – la P-Funking Band e Loretta Grace hanno proposto alcune chicche del repertorio di mostri sacri del funk e del soul internazionale, da Erykah Badu a Diana Ross, "musicista che mi ha ispirato moltissimo nel mio percorso artistico", come ha precisato la Grace introducendo "The Boss". Chiusura con l’hit della P-Funking Band, l’ormai celebre "Funky Ornella", uno strumentale che non lascia seduti e che, scherza Giulietti a fine concerto, "abbiamo proposto più volte a San Remo ma senza successo, per via del testo".
Un’energia e una vitalità trascinanti che la Grace ha portato anche sul palco di Todi, dove non sono mancate – come abitudine per i fans della P-Funking Band – sorprese esilaranti e veri e propri sketch comici.
Dopo un’introduzione affidata ai fiati dei musicisti perugini – classici funk e jazz riarrangiati con la consueta potenza e freschezza – la P-Funking Band e Loretta Grace hanno proposto alcune chicche del repertorio di mostri sacri del funk e del soul internazionale, da Erykah Badu a Diana Ross, "musicista che mi ha ispirato moltissimo nel mio percorso artistico", come ha precisato la Grace introducendo "The Boss". Chiusura con l’hit della P-Funking Band, l’ormai celebre "Funky Ornella", uno strumentale che non lascia seduti e che, scherza Giulietti a fine concerto, "abbiamo proposto più volte a San Remo ma senza successo, per via del testo".











