Domenica, al campo sportivo "A. Bigi" di Spina, si svolgerà un incontro storico di beneficenza fra la polisportiva Rugby Paganica e la formazione del Cus Perugia: un evento storico per Marsciano, visto che questo sarà il primo incontro di rugby disputato nel territorio comunale.
La manifestazione rientra nella serie di eventi chiamati “Una Spina nel cuore”, organizzati per mantenere viva l’attenzione sulle problematiche dei cittadini colpiti dal sisma del 15 Dicembre e per raccogliere fondi.
L’appuntamento è per le 14.30, il costo del biglietto sarà di 5 euro ed il ricavato sarà utilizzato per la ricostruzione delle scuole marscianesi danneggiate dal sisma: questo incontro è stato organizzato dalla Polisportiva di Spina in collaborazione con il Comune di Marsciano e con il Gruppo di Protezione Civile “Marsciano 2004”.
Al termine dell’incontro ci sarà un gemellaggio formale fra la società di calcio di Spina e quella rugbistica di Paganica.
Un incontro dai molti significati: Paganica è stato il luogo dove la regione Umbria ha concentrato sin dalle prime ore, il proprio aiuto alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo: molti marscianesi sono passati per quella tendopoli, realizzata proprio sul manto d’erba del campo da rugby della polisportiva Rugby Paganica.
Da volontari, alcuni marscianesi, si sono ritrovati terremotati, in un incrocio di destini abbastanza perverso: questo incontro unirà i due paesi, quello di Spina e quello di Paganica, con una festa dello sport che si concluderà con il terzo tempo, al quale parteciperà anche una folta delegazione proveniente da Paganica; il terzo tempo verrà organizzato dall’Istituto Alberghiero di Spoleto, presente al campo di Paganica per diverse settimane.
Una domenica di festa, con un evento sportivo che finalmente non è il solito calcio, che come uno tsunami si abbatte tutte le domeniche nelle tv, ed il giorno successivo nei quotidiani: unica vittima di questo bellissimo incontro sarà il manto del Bigi di Spina, ma per un gemellaggio si fa questo ed altro in nome dello sport e della solidarietà.
- Matteo Berlenga
- 25 Febbraio 2010











