Ma lì hanno le idee chiare su cosa fare delle strutture che saranno dismesse e le strade
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Il progetto dell’ospedale unico del comprensorio del Trasimeno è stato approvato  nella Conferenza dei servizi appositamente convocata, presenti i Comuni di Castiglione del Lago e Città della Pieve, la Usl n.2 e la Regione.
Ne dà notizia il sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino. «Le questioni tecniche emerse nella precedente riunione dell’8 settembre scorso sono state tutte risolte, ed è così che la Conferenza dei servizi, presenti i Comuni di Castiglione del Lago e di Città della Pieve, la Asl n.2 ( recta "Usl"- ndr) e la Regione, ha potuto approvare definitivamente il progetto – dichiara Batino -. Si apre ora la fase operativa per la concreta realizzazione dell’opera.» Soddisfazione viene espressa, oltre che dallo stesso Batino, anche da Enzo Ronca, Presidente della III Commissione consiliare regionale.
«Finalmente ci siamo – dice – Partirà adesso la fase degli espropri dei terreni, una fase che si concluderà molto presto, anche perché i proprietari interessati sono soltanto due; quindi sarà indetta la gara europea per l’assegnazione dei lavori, che prenderanno il via entro breve tempo. Si tratta di un investimento importantissimo per l’area del Trasimeno – prosegue – Anche perché il nuovo nosocomio sarà parte integrante della nuova rete ospedaliera regionale, in collegamento con l’alta specializzazione. Una rete che nei prossimi vent’anni porrà l’Umbria all’avanguardia in ambito sanitario.»
In data 26 giugno 2005 la Regione Umbria, l’Azienda USL 2 ed i Comuni di Castiglione del Lago e di Città della Pieve hanno sottoscritto l’Accordo di Programma per la realizzazione del nuovo ospedale territoriale e la riconversione di quello di Città della Pieve, stabilendo sostanzialmente quanto segue:

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