La Provincia di Perugia è impegnata per adeguare la propria struttura tecnica in vista del 2 giugno prossimo, quando entrerà in vigore la Legge regionale 5, che introduce importanti novità sul piano della vigilanza e dei controlli sulle opere e costruzioni in zone sismiche. Una legge che di fatto per l’Amministrazione provinciale perugina comporterà un notevole incremento di lavoro, dal momento che passerà dagli attuali controlli a campione, ad un controllo generalizzato su tutti i progetti strutturali che dovranno essere autorizzati preventivamente dall’Ente.
Si tratta di una novità che ha destato recentemente una certa preoccupazione tra gli Ordini professionali.
Dal punto di vista delle risorse umane, si sta intravedendo la possibilità di usufruire di una sorta di deroga da parte della Corte dei Conti al rispetto del Patto di stabilità, aprendo così la strada alla possibilità di assumere un numero di nuovi tecnici (in particolare ingeneri e geologi) maggiore di quello inizialmente preventivato (5 ingegneri o equipollenti e un geologo). Tra l’altro sono già stati individuati i locali in cui si espleterà questo servizio. Accolta anche la richiesta di andare verso un ulteriore decentramento delle attività, dando la possibilità agli sportelli decentrati dell’Ente non solo di accogliere le pratiche, ma anche di esercitare direttamente le operazioni di controllo.
- redazione
- 20 Marzo 2010









