Al Teatro Mancinelli di Orvieto appuntamento con la danza contemporanea domenica 28 marzo alle ore 17.30. Protagonista del palcoscenico il Balletto di Roma con lo spettacolo OTELLO.
A distanza di quindici anni dal suo primo Otello per il Balletto di Toscana e dopo averne anche affrontato la lettura verdiana in una regia d’opera, Fabrizio Monteverde torna ad esplorare i temi della tragedia shakespeariana focalizzando l’attenzione sui risvolti psicologici della vicenda. Attraverso il linguaggio del corpo i quattordici ballerini, con grande abilità, tecnica e professionalità, danno vita alle emozioni dei protagonisti di una storia che non smette mai di emozionare. Amore e passione, dubbio e gelosia, odio e pazzia nel tragico e romantico triangolo amoroso Otello-Desdemona-Cassio.
Sulle musiche di Antonin Dvorak danzano, come interpreti principali, Giovanni Ciracì (nei panni di Otello), Claudia Vecchi (in quelli di Desdemona), Marco Bellone, Azzurra Schena e Placido Amante.
Lo spettacolo, impegnato in una grande tournée nazionale, è organizzato dall’Associazione TeMa di Orvieto e dal Teatro Stabile dell’Umbria.
Il Balletto di Roma nasce nel 1960 grazie al sodalizio artistico di due icone della danza italiana: Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali enti lirici italiani e di realtà straniere, e l’étoile Walter Zappolini, dal 1973 al 1988 direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Il corpo di ballo, diretto oggi dal M° Zappolini, nel corso dei suoi 50 anni di vita ha visto il susseguirsi di prestigiose collaborazioni.
Balletti allestiti e portati in scena sia in Italia che all’estero, opere di valore storico accanto a coreografie di autori internazionali e nazionali hanno fatto del Balletto di Roma una delle migliori compagnie italiane sulla scena internazionale.









