Il Tar dell’Umbria ha respinto il ricorso per l’ammissione in via cautelare della Lista Bonino Pannella alle elezioni regionali del 28 e del 29 marzo. E’ quanto riferisce un comunicato del partito radicale che annuncia altri ricorsi fino alla Corte europea.
”L’azione – è detto in un comunicato – era stata intentata in seguito all’approvazione, il 21 dicembre scorso, da parte del Consiglio regionale dell’Umbria della nuova legge elettorale che, non tenendo conto del periodo di 180 giorni, contemplato dalla normativa nazionale e necessario per la raccolta delle firme, ha di fatto reso impossibile la presentazione di liste differenti da quelle dei partiti già presenti nell’organismo regionale. E’, inoltre, estremamente grave – secondo i radicali – che gli stessi partiti che hanno approvato la legge, da un lato, si siano (auto)esentati dalla raccolta delle firme, dall’altro, abbiano previsto l’innalzamento del numero di firme occorrenti e ristretto i tempi. La sentenza del Tar – conclude il comunicato – non fermera’ di certo ulteriori ricorsi che la Lista Bonino Pannella presentera’ nelle sedi opportune, inclusa la Corte europea”.
- redazione
- 25 Marzo 2010









