Christian Cavazzoni è stato nominato amministratore unico a tempo
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La Holding regionale del trasporto pubblico locale «Umbria Tpl» è nata.
Una società per azioni che ha come soci proprietari la Regione Umbria, la Provincia e il Comune di Perugia, il Comune di Spoleto e l’Atc di Terni (nella cui compagine societaria sono presenti, in quote diverse, la Provincia e il Comune di Terni e gli altri Comuni del territorio provinciale).
Una società che ha come missione quella di “suicidarsi” entro il prossimo anno contemporaneamente alla definitiva istituzione dell’Azienda unica regionale del Trasporto umbro.
Quella dell’estinzione rapida della holding è una ipotesi logica che tutti si aspettano si realizzi, per evitare che poi ci sia una holding che, per antonomasia, deve coordinare più società operative ed invece una sola società dei trasporti. Quindi holding provvisoria sempre che non valga il detto che “in Italia non c’è nulla di più definitivo di quello che è dichiarato provvisorio”
Per intanto ci sarà un nuovo  Amministratore unico Christian Cavazzoni, che rimarrà in carica fino alla chiusura del primo bilancio della società e alla sua approvazione definitiva. In questo periodo a Cavazzoni spetterà, tra l’altro, di aggregare e razionalizzazione le diverse funzioni ora presenti nella Holding per arrivare ad una unica Azienda regionale del trasporto pubblico locale che metterà anche in sinergia il ferro e la gomma.
Inoltre l’Amministratore unico dovrà redigere il piano industriale aziendale alla cui stesura parteciperanno anche le organizzazioni sindacali, in base al protocollo d’intesa sottoscritto a dicembre scorso tra enti proprietari e sindacati.
La Holding regionale, con oltre 1.400 addetti , ha un capitale sociale di 49 milioni di euro, a cui si aggiungono – riferisce una nota della Regione – 5 milioni di riserva patrimoniale. È prevista inoltre la possibilità di allargare la compagine societaria ad altri Comuni e ai privati.

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