L’Appennino si mostra ancora inquieto e seguita a vibrare.
Stavolta il terremoto si sta manifestando al centro nord, nella parte Tosco emiliana e nuovamente nell’Aquilano
Poco più di un’ora fa l’epicentro è stato, alle 10.07, a 26 km a Nord Est di Prato, 6 km a Nord ovest di Borgo san Lorenzo e a 2 km E da Scarperia, con una magnitudo 2 ad una profondità di 11 km.
Nella valle dell’Aterno, invece la scossa c’è stata alle 7.04 con una magnitudo di 2.1 ed una profondità anche qui di circa 11 km a sud est di L’Aquila
Con una intensità maggiore, 2.6 il terremoto ha avuto come epicentro,alle 19.48 di ieri sera una zona tra Ravenna e Comacchio. Scossa quest’ultima molto superficiale a soli 2 km di profondità.
Intanto l’est del Mediterraneo continua ad essere in tensione ed intorno alle 1.34 di stamattina (ora locale) un terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito la zona delle isole greche del Dodecannesso, anche qui ad una lieve profondità (2km), in una zona che sembra essere in mare.
Alle 11.53 la scossa che ha colpito il distretto sismico della costa settentrionale siciliana è stata di magnitudo 2.1, alla profondità di 10 km, seguendo a distanza di circa 15 minuti una scossa di magnitudo 3.1 nel dodecannesso geco.
- Bic
- 28 Marzo 2010









