L’utilizzazione agronomica del materiale denominato “digestato” proveniente da impianti di produzione di biogas che utilizzano biomasse vegetali, è argomento di un’ordine del giorno presentato dal consigliere provinciale del Pdl Valerio Bazzoffia.
In tale atto si invita la Giunta provinciale “a promuovere, d’intesa con la Regione Umbria, la convocazione di un tavolo tecnico-istituzionale, al fine di adottare una specifica direttiva tecnica regionale in materia di produzione di biogas e delle relative problematiche connesse al riutilizzo dei sottoprodotti”.
“La Regione Umbria – scrive Bazzoffia – con parere favorevole della Provincia di Perugia, attraverso la DGR 456/08 ha regolamentato l’utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici provenienti da impianti di produzione di biogas; la suddetta DGR 456/08 è stata emanata, come si legge nel documento istruttorio della stessa, a seguito della riunione conclusiva del 24 aprile 2008 nella quale è stato sancito che “la Direzione Regionale sanità e servizi sociali, l’Arpa Umbria e la Provincia di Perugia, hanno condiviso le proposte di normativa da adottare ed hanno altresì preso atto che l’intera materia di produzione di biogas sarà oggetto di una proposta di direttiva regionale specifica da adottare a seguito del necessario confronto fra i soggetti interessati”.
Ma nel documento si sostiene che “a distanza di due anni, in presenza di impianti di produzione di biogas già in funzione ed in progetto, la Regione Umbria non ha ancora emanato un “specifica direttiva tecnica” che non può più essere rimandata”. Da qui la decisione del consigliere Bazzoffia di presentare questo ordine del giorno, “per la salvaguardia dell’ambiente e della tutela della salute dei cittadini, nonché della green economy”.
- Bic
- 3 Aprile 2010













