La Provincia di Perugia ha lanciato l'allarme, chiedendo al Comune di adottare provvedimenti a salvaguardia della pubblica incolumità
tevere-danni1

Come spesso accade in Italia ci vogliono le tragedie, come quella di Ventotene, per svegliare l’attenzione della pubblica amministrazione troppo incline a controllare lo spazio delle proprie scrivanie che non il territorio.
La Provincia di Perugia, invece, ha segnalato al Comune di Perugia l’aggravamento del fenomeno di dissesto delle sponde del Tevere avvenuto in località Ponte San Giovanni.
Il dissesto, coinvolgendo la quasi totalità della sede del percorso verde, ha di fatto reso quasi del tutto impraticabile tale tratto assiduamente frequentato da persone di ogni età, ponendo inoltre dei seri rischi per la sicurezza dei cittadini.
L’iniziativa ha lo scopo di far attivare i provvedimenti necessari alla salvaguardia della pubblica incolumità. 
Il dissesto, in dimensioni inferiori, si era verificato originariamente in seguito agli ultimi eventi di piena del gennaio scorso, ed era stato rilevato dai tecnici della Provincia durante lo svolgimento dei sopralluoghi effettuati nei giorni seguenti e prontamente segnalato alla Regione Umbria, Settore Protezione Civile, per la richiesta del finanziamento necessario per il ripristino dello stato dei luoghi.

condividi su: