Accantonata per il momento la nomina dell'ottavo assessore, per le divisioni interne al PRC, la neo Presidente ha ufficializzato nomine e deleghe dei nuovi assessori della Giunta  invitando il Consiglio Regionale a provvedere con altrettanta sollecitudine alle nomine di sua competenza
palazzo-donini

La presidente della Regione, Catiuscia Marini, ha rispettato l’impegno che si era preso per nominare entro il 25 aprile la nuova Giunta e questo è un buon inizio.
La Marini non si è fatta condizionare dalle lite in casa di PRC e si è tenuta un bel po’ di deleghe da segnare quando la lite Vinti c. Goracci Stufara, che coinvolge metà partito da una parte e l’altra metà dall’altra, sarà ricomposta se lo sarà.
La Presidente ha firmato stamani i decreti di nomina dei nuovi componenti la Giunta regionale dell’Umbria limitandosi a sette.
Queste le deleghe e le competenze:
– Catiuscia Marini, presidente.
– Deleghe e competenze: programmazione generale e coordinamento delle politiche comunitarie; coordinamento delle politiche per l’innovazione, Green economy e internazionalizzazione dell’Umbria; intese istituzionali di programma e accordi di programma quadro; rapporti con il governo e con le istituzioni dell’Unione europea; relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, politiche per la pace; riforme istituzionali e coordinamento politiche del federalismo; rapporti con le Università e i Centri di ricerca; Agenzie regionali e società partecipate; politiche di parità di genere e antidiscriminazione; Protezione civile, programmi di ricostruzione e sviluppo delle aree colpite dagli eventi sismici.
– Assessori regionali:
– Carla Casciari, vice presidente. Deleghe e competenze: politiche e programmi sociali (Welfare); istruzione e sistema formativo integrato; diritto allo studio; edilizia scolastica; politiche familiari, politiche per l’infanzia, politiche giovanili; cooperazione sociale; volontariato sociale; politiche dell’immigrazione.
– Fabrizio Felice Bracco. Deleghe e competenze: beni e attività culturali: politiche dello spettacolo; turismo e promozione dell’Umbria; grandi manifestazioni; commercio e tutela dei consumatori; sport ed impiantistica sportiva; associazionismo culturale e sportivo; centri storici.
– Fernanda Cecchini. Deleghe e competenze: politiche agricole ed agroalimentari; programmazione forestale e politiche per lo sviluppo della montagna; promozione e valorizzazione dei sistemi naturalistici e paesaggistici; aree protette; parchi; caccia e pesca; coordinamento per gli interventi per la sicurezza dei cittadini; Polizia locale; sicurezza (L.R. 13/2008).
– Vincenzo Riommi. Deleghe e competenze: tutela della salute; programmazione ed organizzazione sanitaria ivi compresa la gestione e valorizzazione del patrimonio sanitario; sicurezza dei luoghi di lavoro; sicurezza alimentare.
– Silvano Rometti. Deleghe e competenze: tutela e valorizzazione ambiente; prevenzione e protezione dall’inquinamento e smaltimento rifiuti; difesa del suolo, ciclo idrico integrato, cave, miniere ed acque minerali; energie alternative; programmi per lo sviluppo sostenibile; urbanistica e riqualificazione urbana; infrastrutture, trasporti e mobilità urbana; politiche abitative ed edilizia pubblica.
– Gianluca Rossi Deleghe e competenze: economia; promozione dello sviluppo economico e delle attività produttive; politiche industriali, innovazione del sistema produttivo, promozione dell’artigianato e della cooperazione; energia; relazioni con le multinazionali; politiche di attrazione degli investimenti; formazione professionale ed educazione permanente; politiche attive del lavoro.
– Franco Tomassoni. Deleghe e competenze: programmazione ed organizzazione delle risorse finanziarie, umane, patrimoniali, innovazione e sistemi informativi; affari istituzionali ivi compresi i rapporti con il Consiglio regionale; riforme dei servizi pubblici locali e semplificazione della pubblica amministrazione.) .

Lunedì prossimo  si svolgerà la seduta di insediamento e alle ore 11 i nuovi assessori saranno presentati alla stampa.
«Per la composizione del nuovo esecutivo – rileva la presidente – ho privilegiato come criterio quello della scelta dell’esperienza e della competenza dei colleghi eletti in Consiglio regionale.
Ho scelto di nominare una Giunta di sette componenti, anche alla luce del confronto in atto tra, e all’interno, delle forze politiche della federazione di sinistra che sono rappresentate nella maggioranza consiliare».
«Ho ritenuto doveroso – aggiunge – prima di tutto consegnare un governo autorevole all’Umbria, che da subito si metta a lavorare avendo tutti noi una grande priorità: quella relativa alla crisi economica che colpisce tutti i settori produttivi ed i cittadini. Ovviamente auspico che la maggioranza consiliare trovi una piena rappresentanza e presenza anche nella composizione del Consiglio regionale».
Un invito poi a far presto  anche al neo Consiglio Regionale. « spetta ai rappresentanti dei partiti e dei gruppi consiliari, in particolare di quelli che si riconoscono nella maggioranza di centrosinistra, provvedere nel più breve tempo possibile ad eleggere gli organi del Consiglio regionale per mettere in condizione la massima assemblea legislativa di operare nella pienezza delle sue funzioni». –
Tra i primi ad esprimersi sul nuovo esecutivo Maurizio Ronconi dell’Udc molto caustico. «Più che una giunta regionale assomiglia ad un ‘circo Barnum’ o ad un tavolo da tressette con ‘il morto’».
Poi anche un’ulteriore critica «Ancora non avevamo mai visto… una Giunta che nasce sotto il segno di un clamoroso nepotismo. Prima se ne aveva la sensazione, ora la certezza è che la presidente è partita non con il piede sbagliato ma proprio inciampando».

Sul versante della maggioranza soddisfazione dell’Idv e mal di pancia in casa Pd  di Eros Brega in particolare.
Leoluca Orlando, garante regionale IdV Umbria, ha oggi  espresso alla Presidente augurio di buon lavoro e soddisfazione per l’avvio della nuova Giunta regionale.  Orlando ha tenuto a sottolinerare che la nomina e le deleghe, nel settore sociale e della scuola, conferite a Carla Casciari sono un segnale importante di innovazione

condividi su: