Rispetto alla media per abitante italiana, pari a 3,1 kg, l'Umbria ne raccoglie 5,86 kg
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Nel 2009 l’Umbria ha conquistato il secondo posto in Italia tra i più bravi a raccogliere i rifiuti elettronici.
Data la dimensione della regione, la medaglia d’argento è stata ottenuto sicuramente non guardando la quantità globale raccolta bensì il suo rapporto col numero degli abitanti.
In Italia sono stati raccolti in media 3,21 kg pro-capite di RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
I dati sono contenuti nel ”Rapporto Annuale 2009 sul sistema di ritiro e trattamento dei RAEE in Italia”, edito dal Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo che per legge si occupa di coordinare il lavoro dei ”Sistemi Collettivi” ossia le strutture costituite e finanziate dai Produttori di Apparecchiature Elettroniche, che sono responsabili del ritiro dei RAEE dai Centri di Raccolta e del loro trattamento.
Nel primo anno di gestione esclusiva dei RAEE da parte dei produttori sono oltre 193 i milioni di kg raccolti in 3.044 centri e la popolazione servita è salita all’86%.
Un risultato che e’ circa il triplo rispetto all’anno precedente.
Nella seconda parte dell’anno la raccolta e’ stata piu’ alta rispetto ai primi 6 mesi, con picchi di oltre 20 milioni di kg nei mesi di settembre e ottobre.
I ritiri crescono fino a superare quota 110.000 : dai 36.584 del 2008 si e’ arrivati a quota 110.011. La crescita e’ stata omogenea con picchi di oltre 10.000 ritiri nei mesi da luglio a novembre e con una media annuale di 440 ”missioni” al giorno.
I Centri di Raccolta serviti sono passati dai 2.785 di gennaio ai 3.044 del mese di dicembre 2009.
Nel Nord si registra un numero altissimo di Centri di Raccolta, 2.171, che da’ modo al sistema di raggiungere mediamente il 96,2% della popolazione.
Al Centro i Centri di Raccolta sono 386 in totale e la percentuale di popolazione servita e’ pari al 84,7%, mentre al Sud questo indice arriva a toccare il 73,4% a fronte di 487 strutture territoriali.
Esempi virtuosi per la percentuale di popolazione servita sono, per il Nord la Lombardia (99,7%), l’Emilia Romagna (98,1%) e il Veneto (96,3%); per il Centro l’Umbria (94,1%) e le Marche (92,5%); al Sud ottimo il dato della Puglia (98,5%) e della Campania (70,3%). L’ultima posizione in classifica e’ occupata dal Molise, regione in cui la percentuale di popolazione servita e’ pari al 46,2%.
 
In quantità raccolta il primato assoluto spetta, abbastanza ovviamente, alla Lombardia, con 37.880.715 kg di RAEE, seconda l’Emilia Romagna con 23.046.894 kg e terzo il Piemonte con un totale di 21.025.722 kg.
Per le regioni del Centro si distinguono la Toscana, quinta, con 13.389.790 kg di RAEE e il Lazio, sesto, con 12.651.713 chilogrammi.
Fanalini di coda la Basilicata, terzultima a quota 754.754 kg raccolti, penultimo il Molise 492.607 e ultima la Valle d’Aosta 442.099 chilogrammi.
Come già detto questi dati sono poco rilevanti ma lo diventano se si pongono in rapporto con la popolazione.
Se si guarda, infatti, alla raccolta pro-capite, il podio è così costituito : la Regione piu’ virtuosa risulta essere il Trentino-Alto Adige che totalizza 6,43 kg per abitante seguita dall’Umbria con 5,86 kg/ab. e dalla Sardegna,  con 5,40 kg/ab.

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