I finanzieri hanno appurato che una società con sede a Terni, una cooperativa del settore delle pulizie, non ha dichiarato ricavi per nove milioni di euro ed evaso Iva per un milione ed 800 mila euro.
Questa cooperativa, attualmente non più operativa, in passato si era avvalsa del lavoro di una cinquantina di associati, tra i quali numerosi ternani.
Un 63enne, che era ufficialmente nullatenente, risulta amministratore di questa cooperativa e di altre sette società in provincia di Roma, operanti in vari settori come pulizie, supermercati, costruzioni e cooperative di lavoro che dal 2006 non hanno presentato dichiarazioni dei redditi o per l’ Iva.
- Redazione
- 11 Maggio 2010









