Il 196mo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ha avuto luogo ieri nella affollata piazza della Repubblica di Perugia, aperta dai 40 musicisti della Fanfara allievi di Roma, alla presenza delle massime autorità locali, militari e civili, con, tra gli altri, il presidente della Regione Catiuscia Marini.
C’ erano anche tante scolaresche e quasto ha dato l’occasione al gen. Curcio di ricordare l’ impegno dei carabinieri con incontri nelle scuole per trasmettere ai più giovani «il senso della legalità» ma anche «speranza e fiducia».
L’ Arma esplica la sua fondamentale attività nel territorio umbro con 96 stazioni ed ha effettuato 1.400 arresti nell’ ultimo anno con un aumento del 20 per cento rispetto ai 12 mesi precedente. 7.388 sono state denunce presentate alla magistratura.
Il contrasto dell’ uso e dello spaccio della droga, ha portato all’arresto di 417 persone, mentre 460 sono state denunciate in stato di libertà, ed al sequestro di 28 chilogrammi di stupefacenti di tutti i tipi.
Un commosso ricordo nel corso dell’intervento del gen. Curcio ai carabinieri umbri morti nell’ ultimo anno nello svolgimento del loro «lavoro» al servizio dei cittadini: il colonnello Valerio Gildoni, morto nel luglio dell’ anno scorso in provincia di Vicenza durante una operazione, ed il maresciallo Andrea Angelucci, travolto ed ucciso il 2 ottobre scorso mentre cercava di fermare un auto in fuga nel Folignate.
Un «velo di tristezza» anche per la recente morte del colonnello Rocco Amoruso, ex comandante provinciale a Terni.
La cerimonia per la consegna delle «ricompense» ai carabinieri che si sono maggiormente distinti durante il 2009 in operazioni per il soccorso a persone e di contrasto alla criminalità è avvenuta con l’ intervento dei figuranti del Calendimaggio di Assisi.
Tra le ricompense consegnate c’ è l’ ‘encomio collettivo’ a tutti i militari della stazione di Bastia Umbra «per aver conseguito, nella sua costante azione preventiva e repressiva, eccellenti risultati che riscuotevano unanimi consensi tra la popolazione e le autorità locali». In particolare nel 2009 i carabinieri di Bastia Umbra hanno arrestato 55 persone e ne hanno denunciate a piede libero 230.
In questa intensa attività di controllo del territorio hanno anche sequestrato circa un chilo e trecento grammi di stupefacenti ed avviato la procedura di espulsione per numerosi clandestini. L’attestato è stato ritirato dal Comandante della stazione, il maresciallo Cristiano Boggeri.
C’ erano anche tante scolaresche e quasto ha dato l’occasione al gen. Curcio di ricordare l’ impegno dei carabinieri con incontri nelle scuole per trasmettere ai più giovani «il senso della legalità» ma anche «speranza e fiducia».
L’ Arma esplica la sua fondamentale attività nel territorio umbro con 96 stazioni ed ha effettuato 1.400 arresti nell’ ultimo anno con un aumento del 20 per cento rispetto ai 12 mesi precedente. 7.388 sono state denunce presentate alla magistratura.
Il contrasto dell’ uso e dello spaccio della droga, ha portato all’arresto di 417 persone, mentre 460 sono state denunciate in stato di libertà, ed al sequestro di 28 chilogrammi di stupefacenti di tutti i tipi.
Un commosso ricordo nel corso dell’intervento del gen. Curcio ai carabinieri umbri morti nell’ ultimo anno nello svolgimento del loro «lavoro» al servizio dei cittadini: il colonnello Valerio Gildoni, morto nel luglio dell’ anno scorso in provincia di Vicenza durante una operazione, ed il maresciallo Andrea Angelucci, travolto ed ucciso il 2 ottobre scorso mentre cercava di fermare un auto in fuga nel Folignate.
Un «velo di tristezza» anche per la recente morte del colonnello Rocco Amoruso, ex comandante provinciale a Terni.
La cerimonia per la consegna delle «ricompense» ai carabinieri che si sono maggiormente distinti durante il 2009 in operazioni per il soccorso a persone e di contrasto alla criminalità è avvenuta con l’ intervento dei figuranti del Calendimaggio di Assisi.
Tra le ricompense consegnate c’ è l’ ‘encomio collettivo’ a tutti i militari della stazione di Bastia Umbra «per aver conseguito, nella sua costante azione preventiva e repressiva, eccellenti risultati che riscuotevano unanimi consensi tra la popolazione e le autorità locali». In particolare nel 2009 i carabinieri di Bastia Umbra hanno arrestato 55 persone e ne hanno denunciate a piede libero 230.
In questa intensa attività di controllo del territorio hanno anche sequestrato circa un chilo e trecento grammi di stupefacenti ed avviato la procedura di espulsione per numerosi clandestini. L’attestato è stato ritirato dal Comandante della stazione, il maresciallo Cristiano Boggeri.











