Dal gennaio dello scorso anno, con l’obiettivo dichiarato di completare entro il 2012 la realizzazione della quattro corsie nel tratto Pianello-Valfabbrica, sono stati aperti i cantieri, mentre la società Quadrilatero sta lavorando anche sul versante marchigiano, nei tratti Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico, dove sono state risolte alcune interferenze con altri enti, nell’obiettivo di giungere al completamento delle opere entro il 2013.
“Ma – secondo la presidente del gruppo consiliare Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli – sono riscontrabili notevoli ritardi nell’esecuzione dei lavori del secondo maxi lotto del progetto Quadrilatero, affidato alla società di progetto DIRPA S.r.l., per il completamento dell’asse viario Perugia-Ancona, strade statali 76 e 318, lavori che rappresenterebbero
un’importante risposta in termini di opportunità occupazionali e di ricadute sull’indotto, oltre che un importante passo avanti verso la realizzazione di un’opera infrastrutturale vitale per l’Umbria e in particolare per un territorio come l’Alto Chiascio, tra i più colpiti dalla crisi”.
Per questo , la consigliera regionale ha presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere “se ritenga opportuno intervenire per chiedere il rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona e quali provvedimenti intenda adottare in merito”.
“Nell’ambito del potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, in data 26 marzo 2010 – spiega Monacelli – l’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito dell’aggiudicazione della gara per la costruzione della variante alla strada statale 318 nel tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda.
I lavori già avviati per la costruzione della variante, che impegnano la società controllata ‘Quadrilatero Marche-Umbria’, con lavori in corso per circa 485 milioni di euro di investimenti, furono interrotti nel 2007, a causa di un contenzioso con l’impresa appaltatrice che aveva portato alla rescissione del contratto.
Gli interventi oggetto dell’appalto consistono nel completamento dell’opera avviata per un
tratto di circa 4 chilometri e includono l’ultimazione dello scavo della galleria ‘Picchiarella’, la realizzazione di un’altra galleria di circa 300 metri e di 6 viadotti in parte già realizzati.
un’importante risposta in termini di opportunità occupazionali e di ricadute sull’indotto, oltre che un importante passo avanti verso la realizzazione di un’opera infrastrutturale vitale per l’Umbria e in particolare per un territorio come l’Alto Chiascio, tra i più colpiti dalla crisi”.
Per questo , la consigliera regionale ha presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere “se ritenga opportuno intervenire per chiedere il rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona e quali provvedimenti intenda adottare in merito”.
“Nell’ambito del potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, in data 26 marzo 2010 – spiega Monacelli – l’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito dell’aggiudicazione della gara per la costruzione della variante alla strada statale 318 nel tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda.
I lavori già avviati per la costruzione della variante, che impegnano la società controllata ‘Quadrilatero Marche-Umbria’, con lavori in corso per circa 485 milioni di euro di investimenti, furono interrotti nel 2007, a causa di un contenzioso con l’impresa appaltatrice che aveva portato alla rescissione del contratto.
Gli interventi oggetto dell’appalto consistono nel completamento dell’opera avviata per un
tratto di circa 4 chilometri e includono l’ultimazione dello scavo della galleria ‘Picchiarella’, la realizzazione di un’altra galleria di circa 300 metri e di 6 viadotti in parte già realizzati.









