Sembra proprio che in Regione Umbria si privilegi la polemica sui fattori di una somma e non sul totale della somma, che è quella che veramente incide sulle spese della “casta”. Poco male, ma ci sarebbero altre cose a cui pensare.
L’episodio a cui ci riferiamo è relativo al funzionamento dell’Ufficio di gabinetto della presidenza della Giunta regionale.
La presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, all’interrogazione del consigliere Franco Zaffini (Pdl) sulla riduzione delle spese di funzionamento e sulla nomina di ulteriori componenti dell’Ufficio di gabinetto e relativi emolumenti ha dichiarato che “abbiamo impegnato solo il 42 per cento del budget complessivo, non impegnando quindi circa il 60 per cento del capitolo di bilancio relativo all’Ufficio di gabinetto.
Perciò, contrariamente a quanto si afferma, siamo al di sotto delle cifre impegnate annualmente dalla precedente amministrazione regionale.
Tra le figure iscritte, in particolare quella del capogabinetto, essa è ricoperta da una
dirigente della Regione senza ulteriore spesa aggiuntiva, come già negli anni scorsi.
In totale una spesa di 310mila euro sui 707mila disponibili e nel prossimo bilancio tali spese saranno ridotte. Infine ci sono solo tre figure esterne, di cui due con incarico di segreteria e una a supporto dell’attività politico istituzionale”.
Ma Zaffini ha insistito “ la Lorenzetti pagava il proprio capo di gabinetto 108mila euro mentre la Marini 125mila. Inoltre il capo di gabinetto ha optato per l’aspettativa, costando alla Regione 125mila euro anziché i 78mila che sarebbe costata se fosse rimasta inquadrata come dipendente della Regione,come noi pensiamo sarebbe stato giusto, visto che dobbiamo risparmiare.
E la figura del consigliere di supporto per i rapporti con gli enti e le istituzioni, che costava 65mila con la gestione Lorenzetti, nel suo gabinetto è stata inquadrata come dirigente con massimo livello di responsabilità, altra opzione opinabile, perché arriva a costare 88mila euro, che cresceranno in massima misura negli anni a venire, gravando sui cittadini.
Quindi la segreteria della Lorenzetti costava 57mila euro, mentre la sua segreteria particolare costa 77mila euro. “
- Redazione
- 7 Luglio 2010













