Ho allegato alla presente quattro foto del Naia nella convinzione che più di qualsiasi scritto, possano le immagini. E’ esattamente nel punto fotografato, che, secondo il progetto di Umbria Acque, dovrebbe passare un tubo di liquami ( merda e simili), con probabili fuoriuscite. E’ uno dei luoghi più belli di Todi: un tunnel verde con il pavimento di acqua chiara è trasparente: è di tutti, è partimonio tuderte e responsabili della conservazione siamo noi che ci abitiamo. E’ arrivato fino al 2010 in buono stato e vorrei che ci rimanesse.
Il luogo non è molto conosciuto: esattamente è il punto in cui il Naia passa sotto il Castello di Spagliagrano. E’ percorso da gente che cammina: turisti, escursionisti, cavalieri e mountain bike; la stragrande maggioranza dei todini non sanno neppure che esiste, per questo ho fotografato e l’ho reso pubblico.
Qualcuno, forse l’attuale ammistrazione di Todi, forse Umbria Acque, ma per me ,ora, è irrilevante, vuole che un tubo di liquami lo attraversi proprio nel punto fotografato almeno due volte: da sinistra a destra e poi di nuovo da destra a sinistra perchè il lato sinistro del Naia in quel punto è roccioso e instabile e quindi si eviterebbe uno scasso pericoloso e costoso, mentre a destra vi è sabbia ed è più stabile, luogo peralatro, dove la mattina presto si trovano con facilità delle tartarughe selvatiche.
In questo momento si deve impedire a tutti i costi e con ogni mezzo civile questo sfascio ambientale, chiedo solidarietà per il Naia che, notoriamente non vota, ma che rende ricca la nostra campagna e il paesaggio. Inoltre ricordo che l’intero percorso del Naia è area "SIC" : Sito di Interesse Comunitario "In ambito ambientalistico il termine è usato per definire un’area:
• che contribuisce in modo significativo a mantenere o ripristinare una delle tipologie di habitat definite nell’allegato 1 o a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente una delle specie definite nell’allegato 2 della Direttiva Habitat;
• che può contribuire alla coerenza di Natura 2000;
• e/o che contribuisce in modo significativo al mantenimento della biodiversità della regione in cui si trova." ( Wikipedia voce Siti di interesse Comunitario) .
Se poi si clicca Voci correlate, i siti di interesse comunitario dell’Umbria, si scopre che tra i tanti siti umbri quelli di pertinenza di Todi sono solo due : il Naia e il c.d. Tever Morto cioè da Motemolino a Pontecuti. Esattamente questi due siti dovrebbero essere percorsi dalla rete fognante con dei passaggi aerei della rete fognante sopra e lateralmente i due corsi d’acqua.
Risulta incomprensibile come qualcuno possa progettare e/o condividere un simile progetto: non solo l’ubicazione del depuratore è nefasta, ma anche il percorso fognante.
Due ultime considerazioni:
– il responsabile dell’integrità territoriale è il Sindaco, il quale terminato il Consiglio Comunale del 10 giugno ha detto a molti cittadini,tra cui il sottoscritto, che si sarebbe tenuta una assemblea e tutti aspettiamo fiduciosi;
– quanto alla minor spesa dell’attuale progetto rispetto ad altri non c’è alcuno scritto ufficiale di Umbria Acque e quindi una simile affermazione è pretestuosa fino ad oggi e in futuro tutta da verificare.











