L'Ue ha dato via libera all'iscrizione nel registro "Denominazioni d'origine e Indicazioni geografiche protette"
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Ufficialmente il primo farro Dop d’Europa è quello di Monteleone di Spoleto.
Bruxelles infatti, ha dato il via libero definitivo all’iscrizione nel Registro europeo delle Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche protette (Dop e Igp) che contiene circa 900 prodotti che rappresentano l’eccellenza dell’agroalimentare europeo,

Il  «Farro di Monteleone di Spoleto» ha una storia antica, era già utilizzato per il pagamento di tributi nel secondo secolo A.C.
La sua coltivazione si è diffusa soprattutto in epoca romana per poi continuare nei secoli successivi, prima di cadere progressivamente in disuso.
In Umbria però, in particolare in Valnerina, questa coltura si è perpetuata per secoli e ora può vantare, oltre all’apprezzamento degli intenditori, anche il prestigioso riconoscimento europeo.
L’area di coltivazione comprende i comuni di Monteleone di Spoleto e Poggiodomo e parte dei comuni di Cascia, Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera e Scheggino
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