Anche il capobanda, anche se non si ritiene sia lui lo sparatore omicida, insieme ad altri due complici, ritenuto coinvolto nell'omicido del carabiniere ad Umbertide
fezzuoglio21


Respinte dal tribunale del riesame di Perugia le richieste di revoca della custodia cautelare in carcere per Pietro Pala, Raffaele Arzu e Fabrizio De Montis accusati di avere partecipato alla rapina in banca dopo la quale venne ucciso il carabiniere Donato Fezzuoglio
. Accolta invece l’istanza di un altro indagato, Pietro Roberto Fragata.
I giudici hanno depositato stamani la loro decisione accogliendo nella quasi totalità la ricostruzione operata dal sostituto procuratore Antonella Duchini che ha coordinato le indagini dei carabinieri.
Secondo gli investigatori a sparare il colpo di kalashnikov che uccise Fezzuoglio fu Pala ma questo ha sempre respinto l’accusa.
Dall’indagine è emerso che alla rapina parteciparono anche Arzu, considerato al vertice della banda, De Montis e Fragata. Per quest’ultimo, che comunque rimane in carcere per un’altra condanna, però il riesame ha annullato l’ordinanza ritenendolo non coinvolto nell’omicidio del carabiniere.

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