Registrata una flessione molto forte su base annua (- 6% nel numero degli effetti protestati e - 30,2% nell'importo complessivo)
cambiale

E’ di difficile lettura, anche secondo Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio di Perugia, il fatto che nel primo trimestre di quest’anno i protesti in provincia di Perugia siano in calo, sia rispetto a un anno fa (dato tendenziale) sia agli ultimi tre mesi del 2009 (congiunturale).
La riduzione del numero e soprattutto del valore complessivo degli effetti protestati va fatta risalire, secondo il Presidente anche ad un atteggiamento di maggior prudenza da parte di consumatori ed imprese nel programmare le spese, ma anche al calo delle transazioni tra operatori economici che preferiscono non accettare pagamenti scadenzati.
Per Mencaroni, tuttavia, ”Il clima economico  segna qualche miglioramento e l’effetto positivo si avverte anche nella capacità di imprese e famiglie di onorare gli impegni di pagamento.
La Camera di commercio di Perugia registra una flessione molto forte su base annua (- 6% nel numero degli effetti protestati e – 30,2% nell’importo complessivo), ma, seppur in maniera più contenuta, anche sull’ultimo trimestre del 2009 la dinamica risulta in calo
(- 4,5% per numero di protesti e – 9,1% per valore complessivo).

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