Per oggi, le previsioni della Protezione Civile vedono l’Umbria, particolarmente nelle zone a ridosso dei rilievi, soggetta ad improvvisi temporali e l’aria è carica di elettricità che si potrebbe scaricare.
Per questo il Corpo forestale dello Stato suggerisce di consultare sempre, prima di qualsiasi escursione in alta quota, il Bollettino Meteomont giornaliero sul sito di previsione meteo www.meteomont.org che indica, per ogni settore montano della Penisola, eventuali temporali in montagna previsti per le successive 24 ore e fornisce dati in tempo reale sulle condizioni meteo.
Peraltro in montagna durante l’estate il tempo cambia repentinamente e le cellule temporalesche in formazione sono difficili da individuare in tempo per rientrare al rifugio o in auto.
Bisogna quindi seguire l’evoluzione meteorologica anche durante l’escursione con un adeguato barometro-altimetro per captare ogni cambiamento improvviso di pressione.
In caso di temporale improvviso comunque e’ sempre bene seguire i consigli della Forestale, alcune semplici regole per minimizzare i rischi e evitare di affrontare con superficialita’ la montagna: non farsi prendere dal panico; evitare le attivita’ all’aperto soprattutto a ridosso di corsi o specchi d’acqua; ripararsi in un rifugio o in auto chiudendo saldamente porte e finestre ed evitando, se in auto, di mettersi in viaggio; non sostare o transitare sotto alberi o pali isolati e comunque evitare i sottopassi; liberarsi degli oggetti metallici anche se di piccole dimensioni, non accendere fuochi all’interno dei rifugi; non dare la mano ai compagni di escursione e stare distanziati una decina di metri.
Per questo il Corpo forestale dello Stato suggerisce di consultare sempre, prima di qualsiasi escursione in alta quota, il Bollettino Meteomont giornaliero sul sito di previsione meteo www.meteomont.org che indica, per ogni settore montano della Penisola, eventuali temporali in montagna previsti per le successive 24 ore e fornisce dati in tempo reale sulle condizioni meteo.
Peraltro in montagna durante l’estate il tempo cambia repentinamente e le cellule temporalesche in formazione sono difficili da individuare in tempo per rientrare al rifugio o in auto.
Bisogna quindi seguire l’evoluzione meteorologica anche durante l’escursione con un adeguato barometro-altimetro per captare ogni cambiamento improvviso di pressione.
In caso di temporale improvviso comunque e’ sempre bene seguire i consigli della Forestale, alcune semplici regole per minimizzare i rischi e evitare di affrontare con superficialita’ la montagna: non farsi prendere dal panico; evitare le attivita’ all’aperto soprattutto a ridosso di corsi o specchi d’acqua; ripararsi in un rifugio o in auto chiudendo saldamente porte e finestre ed evitando, se in auto, di mettersi in viaggio; non sostare o transitare sotto alberi o pali isolati e comunque evitare i sottopassi; liberarsi degli oggetti metallici anche se di piccole dimensioni, non accendere fuochi all’interno dei rifugi; non dare la mano ai compagni di escursione e stare distanziati una decina di metri.
E ancora: isolarsi il piu’ possibile dal terreno, toccando il terreno in un solo punto, ad esempio saltellando o stando coi piedi uniti; le persone colpite da fulmine in genere non sono cariche elettricamente e normalmente non si rischia nulla prestando loro soccorso (valutare di volta in volta).
Infine, in caso di emergenza sanitaria chiamare il 118, in caso di necessita’ (evidente interruzione delle funzioni vitali) e se in grado (abilitazione BLS), effettuare un massaggio cardiaco contemporaneamente alla respirazione bocca a bocca.







