La preannunciata riforma consiglia di rinviare ad altra data l'elezione di una direzione politica della comunità dell'Umbria

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Al Consiglio della Comunità Montana ‘Orvietano-Narnese-Amerino-Tuderte’ è toccato al consigliere tuderte Andrea Caprini annunciare che: “anche in relazione alle linee programmatiche della presidente della Regione che ha annunciato per settembre/ottobre un nuovo riordino delle comunità montane, il centrosinistra ha maturato la richiesta di rinvio degli argomenti in discussione a una data successiva alla pausa estiva e, comunque, in attesa che la Regione chiarisca tempi e modalità dell’intervento annunciato dalla presidente Marini.
Nelle more di ciò, e a fronte del buon lavoro portato avanti dall’attuale Esecutivo, la Giunta della Comunità Montana può continuare a lavorare”.
Quest’ultima è al momento composta dal sindaco di Orvieto (presidente) e dai sindaci di Narni, Todi e Amelia.
Il presidente Antonio Concina  ha commentato: “non vorrei aspettare troppi mesi. Da parte mia e della Giunta ci faremo carico di capire quando sarà presa dalla Regione questa decisione”

Oltre al rinvio, il Consiglio ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione 2010 e il pluriennale 2012.
In merito ai documenti contabili il cons. Andrea Caprini ha dichiarato: “la relazione al bilancio pone all’attenzione una molteplicità di spunti.
Forse per prima l’Umbria ha messo al centro le sfide che oggi il federalismo ci lancia avendo scelto, in tempi non sospetti, la strada della razionalizzazione.
Esiste una situazione di emergenza. E’ vero che la politica ha stentato e più volte ha mostrato debolezze anche in questa assemblea. Ma non si può andare oltre. Altre comunità montane, che da subito si sono date un assetto politico-istituzionale, non stanno però meglio della nostra. Arrivare oggi ad una gestione di bilanci sani è segno di buona gestione del passato.
Ora è necessario ristabilire la dialettica democratica
in consiglio con regole precise, con una giunta sostenuta da una maggioranza e con un’opposizione che vigili e controlli. Alla lunga i cittadini toccano con mano, in termini di servizi, il fatto che la comunità montana non gira come dovrebbe. RC vota il bilancio ma chiede che quanto prima si ristabilisca quella dialettica che è mancata.
La Giunta uscente ha lavorato e ci ha permesso di ragionare su un documento di bilancio, ma non può essere ancora una giunta parafulmine”. 

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