E’ stato dichiarato lo stato di calamita’ a seguito delle piogge persistenti che hanno colpito alcuni territori della Regione Veneto nella primavera 2009 e delle piogge alluvionali verificatesi in Provincia di Perugia nei primi giorni di quest’anno”.
I decreti dello scorso 12 luglio del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, sono stati inviati alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione,
Le domande di intervento potranno essere presentate alle autorita’ regionali competenti entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italia
In questo modo gli agricoltori umbri situati nei territori delimitati dal decreto, potranno far fronte ai danni subiti dalle strutture aziendali, alla ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte, mediante i contributi assicurati dal Fondo di Solidarieta’ Nazionale previsto dal decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102”.
I decreti dello scorso 12 luglio del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, sono stati inviati alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione,
Le domande di intervento potranno essere presentate alle autorita’ regionali competenti entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italia
In questo modo gli agricoltori umbri situati nei territori delimitati dal decreto, potranno far fronte ai danni subiti dalle strutture aziendali, alla ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte, mediante i contributi assicurati dal Fondo di Solidarieta’ Nazionale previsto dal decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102”.
Per accedere agli aiuti previsti, i beneficiari devono dimostrare di aver subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile. I Consorzi di bonifica o gli altri Enti interessati dei territori Umbri e Veneti, delimitati con i decreti soprarichiamati, che hanno in carico le infrastrutture danneggiate, potranno ripristinarle con oneri a carico del Fondo di solidarieta’ nazionale.









