Il sofferto raddoppio della linea ferroviaria Orte-Ancona fa un piccolo passo in avanti con la ripresa dei lavori per il raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Campello.
L’assessore regionale ai Trasporti, Silvano Rometti, ha espresso soddisfazione per il riappalto dell’opera da parte di Italferr, del gruppo Ferrovie dello Stato.
«Si tratta del terzo appalto – ha sottolineato Rometti . I lavori sul tratto Spoleto-Campello erano già stati avviati, ma poi sospesi nella primavera del 2003 a causa delle gravi difficoltà economico-finanziarie della ditta assegnataria a cui era subentrata una associazione temporanea di imprese, a seguito di un nuovo bando del 2004.
Nel febbraio 2009, però, per inadempienza agli obblighi contrattuali del secondo appaltatore, ‘Rfi’ era stata costretta a rescindere anche questo contratto».
«L’ulteriore bando, con la riassegnazione dell’intervento che si prevede possa avvenire nei primi mesi del 2011 – ha rilevato l’assessore regionale ai Trasporti – consentirà ora di sbloccare i lavori e ultimare il raddoppio, previsto su un tratto di circa 9,8 chilometri, parte in affiancamento al percorso esistente e parte in variante. Entro il 2014 si stima che i treni potranno transitare sulla linea raddoppiata, riducendo i disagi dei pendolari e dei passeggeri nei collegamenti regionali e interregionali, poichè attualmente il binario unico non permette l’incrocio dei treni, particolarmente frequenti sul tratto da Foligno a Terni, con inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza».
«Un passo in avanti – ha concluso Rometti – per il potenziamento infrastrutturale delle linee ferroviarie che attraversano l’Umbria, essenziale per evitare rischi di marginalizzazione.
Sulla Orte-Falconara sono già stati raddoppiati i tratti tra Orte e Terni e tra Campello e Foligno, auspichiamo che ‘Rfi’ dia rapida esecuzione anche al progetto definitivo per il raddoppio della linea tra Terni e Spoleto».
- Redazione
- 28 Luglio 2010











