Nei mesi scorsi l’Amministrazione Comunale di Orvieto ha diffuso una serie di comunicati relativi all’entrata in funzione del battello elettrico di sua proprietà denominato PONTON BOAT ROUND ECOLOGY e delle intese raggiunte con il Comune di Baschi per la valorizzazione del Lago di Corbara.
Ma su questo particolare aspetto del programma nell’ambito della convenzione che consente ai comuni rivieraschi ed alla Provincia di Terni di utilizzare risorse economiche messe a disposizione da E.ON (già ENDESA e prima ancora ENEL) per i disagi creati dalla costruzione della diga, ad Orvieto non tutti sono concordi
Secondo un esponente del locale PD,Donatella Belcapo si nutrono “perplessità sulle ipotesi di valorizzazione del bacino artificiale mediante progetti di navigabilità, con particolare riferimento alla costruzione di pontili e, soprattutto, agli aspetti di carattere gestionale.
La consigliera, invece, si è dichiarata “d’accordo con la sistemazione della strada comunale (piazzole comprese) che costeggia il lago, con la realizzazione di centri di documentazione, nonché con la valorizzazione delle aree archeologiche di Pagliano (Comune di Orvieto) e Scoppieto (Comune di Baschi).”









