L'operazione della GdF di Gevona, che ha seguito il carico proveniente dalla Grecia, ha portato all'arresto di 4 persone; le indagini, condotte in stretta collaborazione con i colleghi del Nucleo di Perugia e della Tenenza di Todi.
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L’antico contrabbando di sigarette sembrava un’attività abbandonata a favore di altre più lucrose ma non è così e sì è scoperto che anche l’Umbria era il terminale di un consistente traffico.
In un magazzino nella zona industriale di Pantalla di Todi, 2.620 kg di sigarette, nascoste dentro contenitori di detersivo, per un valore complessivo di quasi 600.000 euro
, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Genova, che evidentemente seguiva il carico, a quattro persone sorprese a scaricare la merce da un autoarticolato, proveniente dalla Grecia. 

I contenitori industriali per detersivo liquido, della dimensione: 1,5 X 1,5 metri,  erano stati modificati opportunamente per contenere le ‘bionde’ in un’intercapedine ricavata all’interno. I finanzieri, però, dopo aver svuotato un contenitore attraverso l’apposito rubinetto, hanno notato che la quantità di liquido fuoriuscito non era proporzionata alle dimensioni del recipiente e  dopo averlo capovolto, hanno potuto individuare l’apertura che conduceva al reale carico.
I quattro di nazionalità moldava sono stati arrestati per contrabbando.

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