L’estate non ha portato bene alla categoria dei ladri in Umbria.
Due disoccupati di 23 e 24 anni di Acquasparta, sono stati arrestati dai carabinieri al termine di un’indagine sui furti di incassi in due bar e in una pizzeria che avevano fruttato circa 5.000 euro. Per i carabinieri i i due sono anche i presunti responsabili di alcuni furti in abitazioni messi a segno sempre nella zona.
Tre donne originarie della Repubblica domenicana, di 24, 42 e 44 anni, sono state arrestate dalla squadra volante della questura per avere rubato capi di abbigliamento in un negozio di un centro commerciale a Corciano, insieme a due loro figlie, denunciate invece a piede libero, perchè minorenni .
Secondo la ricostruzione degli agenti le cinque indagate sono entrate nelle cabine dell’esercizio commerciale per indossare pantaloni, magliette e borse.
Quando se ne sono andate senza pagare le commesse si sono accorte della mancanza di alcuni indumenti. Hanno poi trovato in un camerino le placche antitaccheggio che erano state staccate.
Hanno così avvisato il personale della sicurezza interna del centro commerciale e uno degli addetti ha visto una Fiat Punto allontanarsi a forte velocità, riuscendo però ad annotare una parte del numero di targa. È stato dato l’allarme al 113 e poco dopo una pattuglia della volante ha rintracciato la vettura con le cinque straniere a bordo.
Nell’abitacolo la polizia – secondo quanto si è appreso – ha recuperato gli indumenti rubati. A una delle arrestate gli agenti hanno sequestrato una grande calamita per rimuovere le placche antitaccheggio.
- Redazione
- 26 Agosto 2010











