In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, l’Amministrazione comunale di Marsciano ha organizzato incontri con gli organi dirigenti dei vari istituti e circoli scolastici al fine di individuare problemi e disagi e quindi risolverli nel modo migliore possibile.
Lo scorso anno scolastico si è concluso con la precaria sistemazione di molti studenti a causa dell’effetto sisma. La riapertura trova invece una situazione finalmente definitiva. “Grazie all’impegno finanziario della Regione – spiega l’assessore Luigi Anniboletti – sono stati ultimati i nuovi edifici che ospiteranno le scuole di Cerqueto, San Biagio e Spina. Domenica 12 settembre alle ore 17,30 avverrà l’inaugurazione della nuova scuola elementare di San Biagio. Nei giorni successivi saranno inaugurati anche i nuovi moduli di Cerqueto e Spina. Nuova veste anche per la scuola dell’infanzia di Castello delle Forme i cui lavori di sistemazione sono stati appena ultimati”.
Per quanto riguarda i ragazzi di Papiano che, a causa della chiusura della locale scuola media, saranno da quest’anno spostati nelle strutture di Marsciano, il Comune ha studiato un piano dei trasporti che verrà presentato giovedì sera 9 settembre alle famiglie.
Tra gli interventi realizzati dal Comune per l’inizio dell’anno scolastico c’è anche il trasferimento dell’Asilo nido Orsa Minore di Papiano dalla sede che condivideva con la scuola dell’infanzia alla nuova sede pressi i locali della ex scuola media. L’edificio è stato completamente ristrutturato e messo a norma per ospitare l’asilo nido sulla base degli standard qualitativi indicati dalla legge per questo tipo di strutture.
“Con il trasferimento – spiega Simona Montagnoli, presidente della Cooperativa Sem che gestisce, in convenzione con il Comune gli asili nido Orsa Maggiore di Ammeto, Stella Polare di Badiola e Orsa Minore di Papiano – sono aumentati gli spazi a disposizione dei bambini, con un grande salone per il gioco, la zona dormitorio e due aule strutturate per le attività tematiche. Ci sono anche due stanze al piano superiore per la realizzazione di attività particolari quali ad esempio la pittura, la manipolazione o la realizzazione di laboratori con i genitori. Sempre presente, inoltre, la mensa con i pasti preparati in loco. L’aumento di spazio ci ha permesso di far passare l’utenza da 22 a 32 bambini”.
Le iscrizioni per poter portare i bambini negli asili gestiti dalla cooperativa sono sempre aperte. “Attualmente – continua Simona Montagnoli – c’è una lista d’attesa complessiva, per le tre strutture, di circa 20 bambini. In tutte e tre le strutture sono operative due fasce di orario. La fascia corta che va dalle 7.30 alle 14.30 dal lunedì al sabato e la fascia lunga che va dalle 7.30 alle 18.30 (17.30 per la struttura di Badiola) dal lunedì al venerdì”.









