"I 107 Istituti scolastici della Provincia di Perugia sono pronti ad accogliere il mondo della scuola, dopo un anno particolarmente difficile a seguito delle scadenze Gelmini. Scuole totalmente sicure da ogni punto di vista a partire dalla sicurezza. Nessuna traccia di amianto e nessun rischio. Sopralluoghi e accurati controlli sono stati effettuati in tutti gli edifici e siamo intervenuti per eliminare anche il più piccolo coefficiente di rischio". E’ con queste parole tranquillizzanti che l’assessore provinciale all’edizilia scolastica ha fatto il punto della situazione in vista dell’apertura delle aule lunedì 13 settembre.
Questa la situazione rappresentata:
Popolazione Scolastica
Dai dati forniti dall’Ufficio Scolastico Regionale relativamente all’Organico di Fatto per il prossimo anno scolastico 2010/11 risulta che la popolazione scolastica, esclusi i corsi serali, è pari a 27.932 studenti con un aumento di 121 unità rispetto all’anno precedente (27.811), mentre il numero delle classi formate è di 1.302 contro le 1.306 dello scorso anno con una contrazione di 4 classi portando così il rapporto alunni/classe a 21,45 da 21,29 dell’Anno scolastico 2009/10. Per effetto dei meccanismi introdotti dal nuovo ordinamento, che prevedono la formazione delle classi sul totale delle iscrizioni senza tenere conto degli indirizzi, si è verificato un aumento degli indici alunni/classe che riguardano prevalentemente le prime classi di alcuni indirizzi scolastici che ha creato delle problematiche legate alla capienza delle aule.
Interventi del “Piano di Utilizzo”
La riorganizzazione degli edifici scolastici di Perugia, attuata con il “Piano di Utilizzo” dello scorso anno scolastico, ha consentito di trovare soluzioni rapide ai previsti incrementi di popolazione scolastica dei Licei Scientifici “Alessi” e “Galilei” e dell’ IIS “Pieralli”.
Gli interventi previsti dal “Piano di Utilizzo degli edifici scolastici” per l’anno scolastico 2010/11, che sono ormai in fase di ultimazione, hanno riguardato i seguenti edifici scolastici: ITG “A. Di Cambio” – Perugia; IIS “A. Pieralli” – Perugia; Liceo Ginnasio “Properzio” – Assisi; IIS “Orfini” –Foligno; ITCG “Spagna” Spoleto- ITIS “F.lli Campani” – Spoleto. Per tali interventi l’importo complessivo dei lavori ammonta ad € 180.000.
Interventi vari
E’ stato completato l’ampliamento del Liceo Classico “Mazzatinti” di Gubbio 1° stralcio per un importo complessivo di € 570.000 ed è in fase di consegna il 2° stralcio per un importo di € 175.000. Al termine dell’intervento la scuola avrà a disposizione ulteriori 5 aule normali, 2 laboratori e 2 uffici oltre i servizi igienici.
L’ITAS “G. Bruno” di Perugia ha visto completati i lavori del 3° stralcio, per un importo di € 400.000, per la realizzazione della struttura ginnica con 6 aule e relativi servizi, che hanno così concluso un intervento iniziato negli anni precedenti.
Sono ormai in fase di ultimazione gli interventi relativi alla vulnerabilità strutturale degli edifici scolastici, finanziati con fondi del CIPE per un importo complessivo di € 5.186.000, presso le sedi dell’ ITIS “L. da Vinci” di Foligno e dell’Istituto d’Arte “L. Leonardi” di Spoleto, mentre quelli presso il Liceo Classico “P. Sansi”, sono ormai giunti a metà e saranno conclusi per il prossimo anno scolastico.
Sono anche state completate le verifiche, tramite apposite indagini, in merito agli eventuali materiali che potevano contenere fibre di amianto e che per l’anno scolastico in avvio tutti gli edifici sono esenti di cemento amianto e vinile amianto.
Altri interventi, riguardanti la sicurezza, finanziati con la Legge 23/96 per complessivi € 460.000 sono stati eseguiti o sono in fase di completamento nei seguenti edifici scolastici:
Liceo Scientifico “G. Marconi” a Foligno, IPSART “F. Cavallotti” a Città di Castello, Liceo Scientifico “Salvatorelli” a Marsciano, IPSIA “F.lli Roselli” a Castiglione del Lago e IIS “Pieralli” a Perugia.
Sono inoltre stati eseguiti tre interventi, sempre in merito alla sicurezza nei luoghi di lavoro finanziati con fondi INAIL per complessivi € 790.000 ed hanno riguardato l’ITAS “G. Bruno” di Perugia; l’ITG “A. Di Cambio” di Perugia e l’ITCG “I.Salviani” di Città di Castello.













