Potrebbe aver avuto una succursale anche in Umbria la banda che modificava i contatori dell’Enel per rubare energia elettrica e che è stata sgominata dai carabinieri della compagnia di Nola (Napoli).
Nel corso dell’indagine che dura da diversi mesi, sono state arrestate 35 persone e denunciate 50: tutte hanno fruito, a vario titolo, dei ‘servizi’ della gang ora smantellata.
Con l’ultima operazione sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare in carcere con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato e continuato di energia elettrica e di ricettazione.
I militari della stazione di Assisi, d’intesa con quelli della compagnia della città campana, hanno bloccato un napoletano di 56 anni che si trovava nella città umbra per motivi ancora da chiarire.
Il gruppo criminale era specializzato nell’alterazione dei contatori elettrici dell’Enel per fare in modo che registrassero solo una parte del consumo, pratica alla quale erano ricorsi in massa soprattutto imprenditori, titolari di esercizi commerciali e soggetti pregiudicati o affiliati a clan camorristici di tutta la provincia napoletana, via via arrestati o denunciati nel corso delle investigazioni.
- Redazione
- 19 Settembre 2010











