La cronaca nera vede in Umbria una serie di arresti.
Due albanesi, entrambi di 20 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Terni per avere compiuto, armati di pistola ed a volto coperto, il 15 ottobre del 2009 una rapina ai danni di un distributore di benzina lungo il raccordo autostradale per Orte.
Si erano impossessati di 1.500 euro dandosi poi alla fuga con una Fiat Uno ed una Ford Focus, rubate e poi incendiate poco lontano. Utili alle indagini pedinamenti, intercettazioni e controlli
Il nomade italiano di 28 anni che, dopo aver rubato una borsa all’inizio dell’agosto scorso, era fuggito in camper tentando di investire un agente, è stato arrestato a Foligno dalla polizia del commissariato folignate e di quello di Assisi.
Il ventottenne è stato notato da un agente in borghese del commissariato folignate e poi rintracciato a bordo del camper del padre.
Un marocchino di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri a Fossato di Vico per non avere rispettato il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie.
L’uomo era stato già arrestato la scorsa settimana per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’arresto era stato convalidato e al marocchino era stato prescritto di non frequentare gli stessi luoghi della moglie e di stare almeno mille e 500 metri dalla casa coniugale. I carabinieri hanno però riscontrato ripetute violazioni a quanto stabilito dal giudice.
Due albanesi, entrambi di 20 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Terni per avere compiuto, armati di pistola ed a volto coperto, il 15 ottobre del 2009 una rapina ai danni di un distributore di benzina lungo il raccordo autostradale per Orte.
Si erano impossessati di 1.500 euro dandosi poi alla fuga con una Fiat Uno ed una Ford Focus, rubate e poi incendiate poco lontano. Utili alle indagini pedinamenti, intercettazioni e controlli
Il nomade italiano di 28 anni che, dopo aver rubato una borsa all’inizio dell’agosto scorso, era fuggito in camper tentando di investire un agente, è stato arrestato a Foligno dalla polizia del commissariato folignate e di quello di Assisi.
Il ventottenne è stato notato da un agente in borghese del commissariato folignate e poi rintracciato a bordo del camper del padre.
Un marocchino di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri a Fossato di Vico per non avere rispettato il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie.
L’uomo era stato già arrestato la scorsa settimana per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’arresto era stato convalidato e al marocchino era stato prescritto di non frequentare gli stessi luoghi della moglie e di stare almeno mille e 500 metri dalla casa coniugale. I carabinieri hanno però riscontrato ripetute violazioni a quanto stabilito dal giudice.
Due tunisini di 24 e 27 anni sono stati arrestati dalla squadra mobile di Perugia per spaccio di eroina e cocaina, dopo esser stati notati dagli agenti sabato notte mentre cedevano le dosi nel parcheggio di una discoteca.
Alla vista della polizia i due hanno tentato di darsi alla fuga ma sono stati bloccati e gli agenti hanno sequestrato loro circa 50 grammi fra eroina e cocaina.
Nella zona della stazione di Fontivegge di Perugia è stato invece arrestato dalla polizia un altro tunisino di 50 anni, per non avere rispettato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Clandestini sono risultati anche due albanesi rintracciati durante i controlli di alcuni locali pubblici dagli agenti della polizia amministrativa e della divisione anticrimine. Anche loro sono stati arrestati, mentre altri due connazionali sono stati espulsi perchè non in regola con i documenti.
Infine, due romeni domiciliati a Terni sono stati arrestati dalla polizia per aver aggredito e malmenato, all’interno della stazione ferroviaria, un giovane per rubargli del denaro.
Un nomade di 58 anni originario della Bosnia è stato arrestato dai carabinieri per avere tentato di rubare alcuni cilindri d’acciaio e altro materiale da un’azienda della periferia di Umbertide nella zona di Montecastelli.
L’uomo aveva iniziato a caricare su un furgone il materiale, per una valore di circa 3.000 euro. Il proprietario di una azienda attigua però ha notato i suoi movimenti e si è avvicinato. A quel punto il bosniaco è scappato con il portellone ancora aperto, inseguito però con la sua auto dal testimone che nel frattempo ha avvisato telefonicamente i carabinieri della compagnia Città di Castello.
Alla vista della polizia i due hanno tentato di darsi alla fuga ma sono stati bloccati e gli agenti hanno sequestrato loro circa 50 grammi fra eroina e cocaina.
Nella zona della stazione di Fontivegge di Perugia è stato invece arrestato dalla polizia un altro tunisino di 50 anni, per non avere rispettato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Clandestini sono risultati anche due albanesi rintracciati durante i controlli di alcuni locali pubblici dagli agenti della polizia amministrativa e della divisione anticrimine. Anche loro sono stati arrestati, mentre altri due connazionali sono stati espulsi perchè non in regola con i documenti.
Infine, due romeni domiciliati a Terni sono stati arrestati dalla polizia per aver aggredito e malmenato, all’interno della stazione ferroviaria, un giovane per rubargli del denaro.
Un nomade di 58 anni originario della Bosnia è stato arrestato dai carabinieri per avere tentato di rubare alcuni cilindri d’acciaio e altro materiale da un’azienda della periferia di Umbertide nella zona di Montecastelli.
L’uomo aveva iniziato a caricare su un furgone il materiale, per una valore di circa 3.000 euro. Il proprietario di una azienda attigua però ha notato i suoi movimenti e si è avvicinato. A quel punto il bosniaco è scappato con il portellone ancora aperto, inseguito però con la sua auto dal testimone che nel frattempo ha avvisato telefonicamente i carabinieri della compagnia Città di Castello.









